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11/07/2019

Via libera al progetto della nuova biblioteca Il Pd contrario al sito

Messaggero Veneto - Sigfrido Cescut S.C. C.St.

AVIANO
Sigfrido CescutAviano. Al via il progetto esecutivo della nuova biblioteca, in via Stretta. È stato pubblicato il bando che comprende anche direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza per 610 mila euro. L'avviso di gara, con procedura aperta, prevede per martedì 30 luglio il vaglio delle offerte. Una volta assegnato, il progetto dovrà pervenire all'amministrazione comunale entro novanta giorni. A quel punto la giunta, guidata dal sindaco Ilario De Marco, potrà indire la gara d'appalto della nuova biblioteca, su una base d'asta di circa 3 milioni. Per ora è difficile prevedere l'apertura del cantiere e l'inizio dei lavori per costruire la struttura culturale, cosa che avverrà solo dopo l'abbattimento del vecchio edificio adibito a sedi di sodalizi del volontariato.L'immobile, costruito all'inizio degli anni Sessanta per ospitare le scuole medie, da tempo ha fatto emergere diversi problemi.La scelta di costruire la biblioteca in via Stretta, limitrofa alle strutture scolastiche, sta caratterizzando il programma dell'attuale maggioranza di centrodestra. La nuova biblioteca civica sorgerà su tre livelli (interrato, piano terra e primo piano) comprendendo con le varie sezioni di lettura e attività culturali, anche un auditorium.La realizzazione della giunta incontra la netta contrarietà dell'opposizione del Pd che durante la precedente amministrazione aveva progettato, per 1,8 milioni di euro, la nuova biblioteca in viale San Giorgio, accanto all'attuale casa dello studente. «Consideriamo un errore strategico - afferma il capogruppo Pd Sandrino Della Puppa - la scelta di costruire la nuova biblioteca in via Stretta, cestinando il progetto della precedente giunta di centrosinistra che prevedeva di realizzarla ampliando la casa dello studente. L'attuale maggioranza ha allungato, almeno di tre anni, i tempi di costruzione della struttura, raddoppiandone i costi. Al di là dei parcheggi, carenti in via Stretta, dei tempi e dei costi - continua Della Puppa - l'aver trasferito la biblioteca dal sito primario di viale San Giorgio, lascia una casa dello studente isolata e difficile da gestire. Lieviteranno invece i costi di manutenzione - conclude l'esponente dem - del patrimonio comunale. Ci saranno, infatti, due edifici da riscaldare e gestire, invece che uno solo in viale San Giorgio». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI