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28/08/2020

Via libera al cemento sulle spiagge FdI ci prova ma il blitz fallisce

La Notizia Giornale - GIORGIO IUSTI

Stop a un emendamento al Decreto Semplificazioni Ma sulla legge restano 1.700 proposte di modifica
Bei patrioti. Urlano in ogni an golo, dalle piazze reali a quel le virtuali, di essere innamo rati dell'Italia e poi provano a inserire un emendamento di due righe per lasciare mano libera a chi è pronto all'ennesima colata di ce mento sulle coste del Paese. Fratelli d'Italia ha cercato di agevolare le co struzioni sugli arenili con una modi fica al Decreto Semplificazioni, ma la manovra così semplice non è stata e l'emendamento è stato dichiarato inammissibile. IL CASO L'emendamento all'articolo 49 del decreto, che avrebbe facilitato le co struzioni ed altre opere eseguite in prossimità o sul demanio marittimo, è stato bloccato ieri nelle Commis sioni affari costituzionali e lavo ri pubblici del Senato, presiedu te dal dem Dario Parrini e dal pentastellato Mauro Coltorti , impegnate nella discussione del provvedimento del 16 luglio scorso in fase di conversione in legge, atteso in Aula nel pome riggio dell'1 settembre. L'artico lo 49 è relativo alle disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali. Prevede l'adozione di linee guida in materia di pro grammazione ed esecuzione del le attività di indagine sullo stato di conservazione delle gallerie esistenti lungo le infrastrutture stradali, di esecuzione delle ispezioni e di programmazione degli interven ti di manutenzione e di messa in si curezza delle stesse. Prevede inoltre che il decreto ministeriale di adozio ne delle linee guida definisca anche le modalità della partecipazione dei soggetti gestori alla sperimentazione del sistema di monitoraggio dinami co. Impone infine agli enti proprietari di procederealla formazione e all'ag giornamento degli elenchi dei sotto passi e sovrappassi di cui risultano o divengano titolari. Nulla a che vedere insomma con le spiagge. LA MANINA FdI ha però provato a semplificare pure le costruzioni in riva al mare. I senatori Massimo Ruspandini e Achille totaro hanno infatti provato a inserire un articolo 49 bis, per pre vedere che all'articolo 19 del decreto legislativo numero 374 dell'8 novem bre 1990, venga aggiunto un comma affinché le disposizioni dello stesso non si applichino alle costruzioni ed altre opere da eseguire in prossimi tà o su demanio marittimo. Nessu na autorizzazione del direttore della circoscrizione doganale dunque per le costruzioni sull'arenile, nessuna sanzione e nessuna demolizione. Con buona pace per la tutela di quel terri torio tanto amato da fratelli e sorelle d'Italia. Ma la manovra non è riuscita. A palazzo Madama restano intanto da vagliare circa 1.700 emendamenti al Decreto Semplificazioni. Leu con testa le misure sull'edilizia, che age volano demolizioni e ricostruzioni, mentre Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia hanno presentato delle mo difiche per allungare i tempi delle deroghe al Codice degli appalti. Matteo Renzi insiste sull'emendamento a sua firma per un intervento volto a "sburocratizzare" l'ammodernamen to degli stadi di calcio e il Pd sull'e mendamento, caro alla Cgil, per con trastare il lavoro nero nei cantieri. La ripresa, sostiene il sindacato, può essere "pienamente garantita" so stenendo occupazione di qualità e in sicurezza, anche a tutela delle impre se corrette "che non possono subire la concorrenza sleale dei furbetti del cantierino o di chi si improvvisa im prenditore edile". Tanti poi gli emen damenti che mirano a prorogare la disciplina speciale sugli appalti anche fino al 2023, mentre oggi la finestra è di un anno.

Foto: Bei patrio


Foto: massimo ruspandini (imagoeconomica)


Foto: Anziché tutelare le coste i senatori Ruspandini e Totaro volevano agevolare le costruzioni


Foto: achille totaro (imagoeconomica)