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02/07/2019

Via libera a 13 milioni per le imprese

Il Centro

finanziaria regionale »nuovo bando
Febbo: garantiranno l'accesso al credito a 1.300 aziende e professionisti. Domande fino a esaurimento dei fondi
di Angela Baglioni PESCARA Tredici milioni di finanziamento per consentire a circa 1.300 imprese abruzzesi di poter accedere al credito bancario in istituti convenzionati. È il senso del bando "AbruzzoCrea", pubblicato venerdì scorso sul sito www.abruzzocrea.it , che si chiude il 30 giugno del 2023, anche se, come ha sottolineato ieri l'assessore regionale alle attività produttive, Mauro Febbo , non è il caso di adagiarsi sugli allori, perché la finestra si potrebbe chiudere molto in anticipo, in caso di esaurimento delle risorse. Con Febbo, il presidente di Fira SpA, Alessandro Felizzi , il direttore generale di Artigiancassa, Francesco Simone , e numerosi rappresentanti delle categorie produttive, tra i quali Graziano Di Costanzo (Cna) e del mondo dei Confidi. «Il bando», ha detto l'assessore, «è potenzialmente in grado di sviluppare investimenti per circa 100 milioni di euro, grazie al suo potenziale moltiplicativo». Come funziona? Non si tratta di finanziamenti a fondo perduto o in conto capitale, ma della garanzia (dal 50% all'80%) dei finanziamenti concessi alle aziende da parte del sistema creditizio. Aziende, che senza la garanzia dei fondi, non potrebbero sperare di accedere ai prestiti. I 13 milioni derivano dal Por Fesr Abruzzo 2014 - 2020 che ha come obiettivo quello di incentivare "Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione" . Soggetto attuatore è il raggruppamento temporaneo formato Artigiancasa (mandataria), e Intercredit, Creditfidi e Fidimpresa Abruzzo, che si è aggiudicato la gara europea bandita dalla Fira, il soggetto gestore del bando per conto della Regione. Una parte del fondo interviene anche a supporto della ripresa delle attività produttive dei territori ricompresi nell'area del cratere sismico. Sono finanziabili i progetti per la realizzazione di programmi di investimento, il sostegno di start up di imprese innovative e ad alto potenziale di crescita, o di sostegno con il capitale circolante alle imprese in crisi di liquidità che intraprendono un programma di sviluppo aziendale. Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese e i professionisti che al momento dell'erogazione del prestito abbiano la sede legale o una unità operativa nella Regione Abruzzo. L'istruttoria delle domande di garanzia è svolta secondo l'ordine di presentazione fino all' esaurimento dei fondi. «Questo strumento riteniamo rappresenti un passaggio innovativo per la Regione Abruzzo», ha detto Febbo, « non solo perché, oltre alle micro, piccole e medie imprese, anche del settore turistico ed è rivolto anche al mondo dei professionisti, ma soprattutto perché prevede parametri meno restrittivi per beneficiare della misura, in secondo luogo velocizza l'accesso al credito e infine determina un deciso snellimento nelle procedure. Un piano che non ha precedenti, per massa e corposità», ha aggiunto Febbo, pensato per soddisfare un bacino il più ampio possibile. Siamo certi», ha concluso l'assessore, «dei risultati che otterremo grazie al bando AbruzzoCrea che, oltretutto, ci darà risposte importanti anche in vista della prossima programmazione 2021/2027». Secondo Francesco Simone «il bando rappresenta una nuova era», soprattutto per «la trasparenza e la semplicità, e la possibilità di operare con firma digitale sul portale online». Nelle prossime settimane, come ha confermato il presidente della Fira Felizzi, verranno pubblicati ulteriori bandi, che uniti a questo, «raggiungeranno un plafond di risorse pari a 40 milioni di euro».

Francesco simone

direttore di Artigiancassa spiega una delle novità: ci si può iscrivere direttamente dal portale dedicato di "Abruzzo Crea"


Foto: Sopra l'assessore Mauro Febbo e Alessandro Felizzi (Fira), e a destra Francesco Simone di Artigiancassa