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10/10/2020

Via Fara, 500 mila euro di penali

Corriere della Sera - Spreafico

i calcoli al 30 settembre
Bergamo Parcheggi ha accumulato, fino al 30 settembre, penali da pagare per 514 mila euro, a causa dei ritardi nel cantiere per il parking in via Fara. La cifra (è la prima volta che viene quantificato l'ammontare delle penali in questa vicenda) è stata messa nera su bianco dall'assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla in una lettera di risposta a un'interrogazione del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Sonia Coter. Il calcolo prosegue, la somma complessiva delle penali aumenta di 911 euro al giorno, come fissato in convenzione. Anche l'Anac, nella sua recente presa di posizione, aveva sottolineato che il ritardo nei lavori, dal 2019 in poi, è imputabile a Bergamo Parcheggi.

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«Novecentoundici euro per ogni giorno di ritardo, 514.750 mila euro accumulati dal 15 marzo 2019, la data che era stata fissata per la conclusione del parcheggio di via Fara. «Le penali dovute (al 30 settembre scorso, ndr ) al Comune da Bergamo Parcheggi non vengono incassate attualmente - chiarisce l'assessore ai Lavori pubblici, Marco Brembilla - faranno parte ovviamente dei conti a conclusione delle opere, con ribassi d'asta e la riscossione parchimetri su strada».


La richiesta di quantificare in termini monetari l'odissea di ritardi dei lavori per i 460 posteggi in Città Alta arriva da un'interrogazione del Movimento 5 stelle con la consigliera Sonia Coter.


Le penali in capo alla concessionaria sui ritardi nella costruzione sono disciplinate dalla convenzione siglata con Palazzo Frizzoni a inizio novembre 2016 e si rifanno al contratto di maggio 2004, fissate allo 0,01 per mille. Ed è anche l'Anticorruzione con la delibera ad hoc a esprimersi sulle penali contrattuali. «Secondo Bergamo Parcheggi - si legge nella delibera - il ritardo sarebbe giustificato, in quanto imputato a sorpresa geologica, causata dalla particolare conformazione del fronte della collina da scavare. La sospensione dei lavori è in parte per tali motivi tecnici e, in altra parte, per la risoluzione consensuale tra Bergamo Parcheggi e Rti Collini», continua l'Anac aggiungendo che le problematiche legate alla conformazione geologica della zona sono emerse durante i lavori, procrastinati fino al 2017 a causa della concessionaria. Poi la conclusione: «Resta competenza del Comune la valutazione della rilevanza dei ritardi e delle connesse, eventuali, varianti».


Il cantiere per il parcheggio, che dovrebbe sgravare le piazze storiche di Città Alta dalle auto, era iniziato a fine settembre del 2008, per fermarsi a causa del crollo della parete il 28 dicembre dello stesso anno. La vicenda penale, che ha portato alla condanna per frode della Locatelli spa, ha ostacolato il cantiere fino a marzo 2016. Poi la gara d'appalto vinta dalla Rti Collini, i cui rapporti con la Bergamo Parcheggi si sono chiusi con la risoluzione consensuale tre anni dopo.


Il conteggio delle penali arriverà, quindi, solo dopo la conclusione del parcheggio alla Fara, con la nuova deadline fissata a metà 2022. Bergamo Parcheggi, che avrebbe voluto scorrere la graduatoria della gara d'appalto del 2016, su indicazione dell'Anac cercherà nuove imprese e bandirà entro fine anno due nuove gare per riaprire il cantiere, una per concludere la struttura del parcheggio, l'altra per l'impiantistica.


Desirée Spreafico

© RIPRODUZIONE RISERVATA

911

euro al giorno
le penali previste per i ritardi sui lavori di via Fara