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16/06/2020

Via Boemo e via Brigata Casale sono avvolte dalle tenebre

Messaggero Veneto - Fra.Fa.

IL PROGETTO SPARITO dei lampioni a led
la richiestaIn attesa si concretizzi il maxi-appalto che porterà a un potenziamento (risolutivo) degli impianti di illuminazione pubblica dell'intera città, ci sono problemi a tutt'oggi irrisolti su questo versante. Problemi concreti che vengono segnalati dagli stessi residenti. Il loro desiderio è quello di vedere risolte, una volta per tutte, questioni che si trascinano da lungo tempo.Parliamo delle strade al buio. Fra queste c'è anche via Boemo che costeggia un lato della vecchia caserma "Pecorari" di Lucinico.A mettere il dito nella piaga lo stesso Rinaldo Roldo, consigliere comunale delegato per le problematiche di Lucinico. Ricorda che con la giunta comunale precedente, guidata da Ettore Romoli, vennero stanziate delle risorse (20 mila euro per essere precisi) destinate all'acquisto di lampade a led con alimentazione solare. «Si era optato per quella soluzione - rammenta Roldo - perché andare a realizzare una rete ex novo di illuminazione pubblica avrebbe comportato una spesa assai più ingente. Sarebbe stato necessario scavare, realizzare la rete elettrica con una dilatazione della tempistica. A quel punto, assieme al sindaco Romoli, concordammo che sarebbe stato preferibile ricorrere a un'illuminazione a led assistita dall'energia solare, in attesa che tutti gli impianti cittadini vengano rifatti. Ma di quell'intervento non si è saputo più nulla».Il consigliere comunale "svela" anche che lui stesso, quando inforca la bicicletta, tende alla sera non percorrere via Boemo proprio perché l'illuminazione pubblica non c'è e i rischi si moltiplicano all'infinito. «Per questo, sarà mia cura tornare in pressing anche su questa problematica».Ma non è l'unico problema riguardante le strade cittadine. Perché lo stesso Roldo punta il dito sulla situazione di via Brigata Casale, nell'area dove insiste l'ex fabbrica della Safog. «La zona - sottolinea - è al buio completo da almeno due anni e bisognerebbe intervenire perché così mettiamo a repentaglio la sicurezza».Sicuramente, è cosa buona e giusta il maxi-appalto su cui sta lavorando l'amministrazione comunale per risolvere, una volta per tutte, le carenze di illuminazione «ma ci sono problemi - conclude Roldo - che vanno risolti subito, senza aspettare altro tempo». --Fra.Fa.© RIPRODUZIONE RISERVATA