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14/12/2019

Via alle gare d’appalto per il Bando periferie Si comincia dagli Archi

Corriere Adriatico

I primi due cantieri: restyling di via XXIX Settembre e nuova piazza del Crocifisso
IL COMUNE
ANCONA Il Comune avvia le procedure per affidare i primi due appalti del Bando periferie, il grande intervento di chirurgia ricostruttiva architettonica e sociale da 16 milioni di euro, finanziato per tre quarti dai fondi statali per la riqualificazione delle aree urbane degradate. Si parte dai progetti per il restyling di via XXIX Settembre (base d'asta, 1.060.000 euro) e per la nuova piazza del Crocifisso (800.000 euro) poi, a strettissimo giro di calendario, seguiranno gli altri quattro: i portici degli Archi, il recupero del caseggiato ex Iacp di via Marchetti-via Pergolesi, la trasformazione dell'area ex Dreher nella porta d'accesso al parco Grande frana e il terminal dei bus con parcheggio scambiatore all'ex Verrocchio.
Le ferite della frana
Cantieri da aprire per rimarginare ferite ancora aperte nel tessuto sociale e urbano della periferia nord di Ancona. E per uno strano incastro del destino le prime due determine a contrarre, con cui l'amministrazione comunale avvia la selezione delle imprese esecutrici, sono state pubblicate proprio ieri, nel giorno del 37esimo anniversario della frana che sconvolse i quartieri di Posatora, Borghetto e Palombella.
Venti ditte sorteggiate
La direzione Lavori pubblici, grandi opere e riqualificazione urbana di Palazzo del Popolo ha approvato i progetti esecutivi e avviato la procedura negoziata per l'affidamento dei lavori. L'invito a presentare un'offerta sarà inoltrato a 20 imprese sorteggiate tra quelle che hanno manifestato interesse agli appalti, assegnando un termine di almeno 15 giorni per aderire all'invito. Tra le varie offerte, i due appalti saranno aggiudicati (separatamente) con il criterio del minor prezzo.
Per selezionare le imprese, verificare i requisiti e firmare i contratti ci vorranno 4-5 mesi: i cantieri apriranno a primavera e dovranno concludersi - secondo i tempi scanditi dalla nuova convenzione firmata tra Comune e Presidenza del Consiglio dei ministri a marzo - entro giugno del 2021, altrimenti i finanziamenti statali non saranno liquidati.
La statua di Traiano
Gli interventi partiranno dunque dalla parte più vicina al centro, con il restyling del viale d'accesso alla periferia storica di via XXIX Settembre e il profondo lifting destinato a rivitalizzare la piazza del Crocifisso, uno degli angoli ora più degradati del rione degli Archi. Il progetto per la riqualificazione del lungomare di via XXIX Settembre cerca anche di valorizzare i due poli monumentali alle estremità del percorso, la statua di Traiano e Porta Pia, «in cui gli spazi più ampi - scrivono nella loro relazione i progettisti dello studio Brunetti Filipponi - consentono di ricreare aree di sosta privilegiate per le loro vedute verso la città ed il mare». Sarà rifatta la pensilina della fermata dei bus vicino alla statua di Traiano, con un pergolato in carpenteria metallica e un tetto verde formato da un tappeto vegetale.
Oltre a nuove panchine in legno, l'arredo urbano sarà completato da una fontanella in ghisa e un gruppo di quattro fioriere in pietra, con un totem informativo che dà indicazioni sui monumenti. Di fronte alla coppia di sedute centrali dell'area, per ampliare la vista sul mare, due parti di parapetto in cemento verranno sostituite da balaustre in cristallo.
Cinque oasi di relax
Sul percorso pedonale tra la statua di Traiano e Porta Pia saranno realizzate cinque postazioni con nuove panchine e fioriere, per altrettante tappe lungo la passeggiata, aree di sosta e di relax schermate da una siepe che le isola dal traffico e aperte verso il panorama del porto da scorci di balaustra in cristallo.
Nel lato est di Porta Pia, privilegiato per la posizione ombreggiata e per le vedute verso il mare e la Mole, è prevista un'area relax con sedute e fioriere. I lavori in via XXIX Settembre dovranno essere completati in 270 giorni lavorativi e andranno raccordati con quelli per la nuova illuminazione del waterfront, il cui bando dovrebbe uscire a breve.
Lorenzo Sconocchini
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