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11/12/2018

Via alla gara da 3,2 milioni per la gestione dei rifiuti

Gazzetta di Mantova - Luca Cremonesi

Il vicesindaco Guardini spiega i criteri seguiti per il bando: «Costi ridotti» Ci saranno anche le campane del vetro e il distributore di sacchetti cavriana
CAVRIANA. Un gara d'appalto da oltretre milioni per un contratto di raccolta rifiuti della durata di dieci anni. È quanto andrà in gara fra pochi giorni a Cavriana. L'appalto con Aprica è ormai scaduto dal 30 giugno 2017, ma nel contratto c'era una proroga di un anno, terminata la quale il Comune aveva a disposizione una nuova proroga tecnica di ulteriori dodici mesi. «Un rallentamento c'è stato a causa di una vicenda legale dovuta a una segnalazione all'autorità competente», racconta il vicesindaco Matteo Guardini che, con gli uffici del comparto lavori pubblici, ha preparato tutta la documentazione che la prossima settimana la centrale unica di committenza Mantova sud (il Comune capofila è Borgo Virgilio) metterà a gara.Il prossimo contratto, che partirà il 1° aprile 2019, sarà di sette anni, dal 2019 al 2026, per una cifra di poco superiore ai 2 milioni e 300mila euro, con l'opzione di altri anni, che fa lievitare la cifra ai tre milioni e 200mila euro circa dell'appalto completo. «La prima importante novità - spiega sempre Guardini - è che a gara si va con le tariffe attuali, quindi diminuiremo i costi della tassa rifiuti dato che, come è noto, le gare vanno al ribasso. Questa è la prima sostanziale novità e cioè che riduciamo la tassa rifiuti ai cavrianesi». Dal punto di vista delle novità, invece, del servizio si mantiene il sistema misto, e cioè cassonetti e porta a porta, ma cambiano le frequenze. In primis, oltre ai cassonetti dell'indifferenziato e dell'umido ci saranno anche le campane del vetro, circa 39, una accanto ad ogni contenitore dell'umido. «Puntiamo a risparmiare e ad intervenire sulla rottura continua dei contenitori del vetro. Inoltre, con meno passaggi, diminuiamo le immissioni come previsto dalla legge», spiega Guardini. Come servizio porta a porta, dunque, restano solo la carta e la plastica, con frequenza quindicinale, alternata. Altra novità importante è il distributore di sacchetti che è stato chiesto sia messo in una piazza del comune, e non più in municipio.«In questo modo - spiega Guardini - si potranno ritirare i sacchetti senza dover aspettare, come ora, che il comune sia aperto». Sempre nella gara è prevista inoltre l'educazione scolastica sul fronte della differenziazione e dei rifiuti e la realizzazione di una nuova piazzola. «In questo caso abbiamo chiesto di avere una piazzola più piccola che consenta conferimenti 24 ore al giorno. Avrà un ingresso solo, pedonale, e si troverà vicino al paese. Puntiamo così a limitare gli abbandoni dei rifiuti. Anche a questa piazzola, come a quella già esistenze, si accederà con una tessera, la stessa che serve per ritirare i sacchetti». --Luca Cremonesi BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI