scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
15/06/2021

Vi.Abilità, la Provincia punta ad averne il 100%

Il Giornale di Vicenza

L'ANNUNCIO A margine della presentazione del bilancio consuntivo
Rucco: «Vogliamo acquistare la quota che ci manca»
Il bilancio dell'anno del Covid si chiude per Vi.Abilità con un piccolo avanzo di 55 mila euro e interventi su strade e ponti per 16 milioni. Chiaro che le difficoltà ci sono state, eccome, i cantieri bloccati tra marzo e maggio dello scorso anno non hanno aiutato ma, per dirla con la sua presidente Magda Dellai e con il presidente della Provincia Francesco Rucco, «l'azienda ha tenuto bene». E aver "tenuto bene" significa anche quello che Giorgio Santini, che è uno dei due consiglieri delegati alla viabilità della Provincia, sintetizza così: «Bilanciamo attività ordinaria e interventi straordinari, ponendo molta attenzione alla sicurezza. Sui ponti, ad esempio, facciamo scuola a livello nazionale, con interventi in tutto il territorio». Infatti se le prime due voci "pesanti" del documento consuntivo presentato ieri a palazzo Nievo sono le asfaltature e i servizi invernali, 5,7 milioni di euro nel primo caso e 1,5 nell'altro, la terza è quella incasellata sotto la dicitura "interventi manutenzione ponti". Con 1,2 milioni di euro di lavori fatti e finiti. E con una sfida di qui ai prossimi tre anni per il nuovo ponte di Debba, che da solo vale 10,7 milioni. Di ponti e viadotti in provincia ce ne sono 460 e da poco, questa è una novità, è arrivato da Roma un "bonifico" bello grosso: 12 milioni di euro, sempre da dedicare ai ponti. Ancora non è stato deciso dove impiegarli, la valutazione è in corso d'opera. In itinere invece sono, tra gli altri, i lavori di manutenzione da un milione di euro del viadotto Sant'Agata a Cogollo e i lavori da 2,3 milioni per rifare l'illuminazione del tunnel Schio-Valdagno. Lunedì partiranno i lavori, in notturna, lungo la strada Thiene-Schio per sistemare 4 sovrappassi. Poi ci sono le opere in fase di progettazione: il rifacimento del ponte Secula a Longare per 2,5 milioni o la variante di Cornedo e Brogliano da 7 milioni che servirà da "raccordo" con la Pedemontana. Dopodiché il progetto dei ponti di Debba. Con il direttore di Vi.Abilità Fabio Zeni che dà l'aggiornamento: «Stiamo compiendo le indagini propedeutiche alla progettazione preliminare. L'inizio dei lavori sarà tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023». Tempi assai più brevi ci saranno invece per chiudere un'altra operazione, quella annunciata ieri da Rucco: «La viabilità è una delle competenze più importanti della Provincia e grazie a Vi.Abilità riusciamo a gestirla in maniera efficace e tempestiva. Oggi Vi.Abilità è al 95 per cento della Provincia e al 5 per cento di Veneto Strade. C'è la volontà da parte nostra di acquistare anche quel 5 per cento». Intoppi non ce ne dovrebbero essere e l'esborso si dovrebbe aggirare tra i 300 e i 350 mila euro. E questo è il futuro prossimo. Il passato recente, invece, è quello che sta nei numeri del bilancio consuntivo 2020 della società che gestisce 1.240 chilometri di strade: «Nel 2020 abbiamo realizzato sul territorio 16 milioni di euro tra lavori e progetti. Tre in meno rispetto all'anno precedente, ma una cifra comunque importante se consideriamo che da marzo a maggio i cantieri sono stati bloccati. Nonostante questo - spiega Dellai - la struttura ha tenuto e tutti gli stati avanzamento lavori sono stati liquidati alle imprese». Intanto, a livello nazionale tiene banco il tema della revisione del codice degli appalti e Rucco "spinge" per una revisione profonda: «Oggi il codice degli appalti per come è strutturato è un ostacolo: bisogna velocizzare le procedure». . © RIPRODUZIONE RISERVATA