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01/07/2020

Vertice in extremis per salvare Sacellum

Messaggero Veneto - C.b.

Scade il bando per il mercatino. La Pro: tasse troppo alte Oggi i vertici dell'associazione dal sindaco: «Parliamo» in municipio
sacileTosap troppo alta per gestire Sacellum, il mercatino delle antichità nel triennio 2020-2022. E la Pro Sacile alza bandiera bianca: bocche cucite nella sede in via Cavour, ma corrono voci di una mancata candidatura, dopo tre anni di successi, al bando comunale che scadrà oggi alle 12. Tempi supplementari di 60 minuti, alle 11 questa mattina in municipio, per rimettere in gioco sul filo del rasoio la Pro: il sindaco Carlo Spagnol incontrerà i vertici della blasonata associazione. «Con le note dell'ufficio appalti e contratti è stata chiarita la facoltà della associazione a candidarsi e sono fiducioso nella partecipazione della Pro - ha detto il primo cittadino -. Negli anni ha saputo far crescere e rendere attrattivo Sacellum». Margini ridotti di trattativa e alle 12 e un minuto scatterà la conta sulle candidature per gestire Sacellum. «Con l'ufficio appalti vedremo quante candidature sono pervenute - ha anticipato Roberta Lot, assessore al commercio -. Mi dispiacerebbe se la Pro decidesse di non presentare la domanda per la gestione di Sacellum nel prossimo triennio. Ho chiesto la massima disponibilità all'ufficio municipale: se c'è stato un dato inserito nel bando che ha suscitato difficoltà di interpretazioni, poi sono arrivati i chiarimenti». Il rischio è quello di una gara deserta per coordinare 144 espositori. «Le rettifiche al bando per la gestione del mercatino Sacellum e chiarimenti - ha indicato l'assessore Lot - sono visibili sulla piattaforma regionale Fvg del bando in scadenza. La gestione è in capo all'ufficio comunale e non all'assessorato». La gestione 2020-2022 ha rilanciato un budget pari a 38.966 euro più Iva. "La procedura è svolta attraverso una piattaforma telematica nel portale web www.eappalti. regione.fvg.it - recita la nota municipale - con scadenza 30 giugno 2020 alle 12». Il primo chiarimento suona come un "mea culpa" nella redazione del bando. «Per mero errore materiale nell'avviso è stato indicato che La remunerazione del servizio è pari a 12,30 euro più iva del 22% per espositore - è una delle rettifiche -. Invece la disposizione corretta è la remunerazione del servizio è data dalle tariffe pagate dagli espositori, così come fissate annualmente dalla giunta comunale, pari a 12, 30 euro più Iva al 22% per ciascuna piazzola». Il nodo economico però è rimasto sulla Tosap. -C.b.© RIPRODUZIONE RISERVATA