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02/05/2020

Vertice fra Provincia e Comuni a caccia della ripresa economica

Il Tirreno

Confermati i 76 milioni di investimenti in opere pubbliche per l'anno in corso Da qui al 2021 previste 45 assunzioni nella pianta organica di Palazzo Ducale il confronto
LuccaLa "Fase 2" dell'emergenza; la necessità della ripresa economica e produttiva del territorio e il ruolo degli enti locali; la programmazione dei prossimi fondi europei e dei relativi bandi; l'illustrazione del bilancio provinciale preventivo 2020 (che sarà votato a maggio); il ruolo strategico della Provincia come ente coordinatore dei Comuni per supportare la ripresa economico-produttiva dei territori: questi i temi principali affrontati nella prima assemblea dei sindaci dopo la rielezione di Luca Menesini.Un'assemblea dedicata alla questione pandemia:«Pur facendo riferimento ai decreti del governo e alle norme della Regione - ha detto Menesini - andremo gradualmente verso una gestione dell'emergenza che potrà essere diversa da regione a regione, da territorio a territorio, perché la situazione generale sta migliorando ma non può essere esclusa una ripresa della curva dei contagi che, nel caso, andrà gestita territorialmente e tempestivamente. Nelle prossime settimane ci dovranno essere controlli diffusi, ma resta il fatto che dobbiamo lavorare tutti per favorire una ripresa delle attività produttive in completa sicurezza». Menesini ha fatto riferimento alla necessità del tavolo di confronto, proposto nei giorni scorsi insieme con il presidente Bartoli della Camera di Commercio con le categorie economiche , per definire un piano di rilanciosia sul breve che sul medio-lungo periodo. E contestualmente ha detto ai sindaci che Unione delle Province italiane e Ani hanno chiesto al governo di compensare le minor entrate tributarie di Comuni e Province per evitare che manchino risorse. «Ma per ripartire - ha aggiunto Menesini - servirà uno sforzo del governo anche per attuare un Piano straordinario degli investimenti e una semplificazione del Codice degli appalti, soprattuto per le Province e i Comuni più grandi che gestiscono i cantieri più significativi». Il segretario generale Roberto Gerardi e il responsabile finanziario Paolo Pantanella hanno poi illustrato gli obiettivi del bilancio 2020. La rifunzionalizzazione dei servizi punta a dare maggiore efficienza al lavoro degli uffici, rafforzando il ruolo della Provincia soprattutto nelle funzioni fondamentali assegnate (viabilità ed edilizia scolastica in primis) ma anche fare chiarezza sulle materie delegata. Confermato poi il sostegno della Provincia ai Comuni su alcuni servizi: si va dalla stazione unica appaltante alla possibilità di organizzare concorsi, procedure selettive, formazione del personale; dalla valorizzazione del patrimonio immobiliare alla digitalizzazione dei processi e dei servizi; dalla comunicazione alla progettazione di opere pubbliche. Ma anche per l'accesso e la gestione dei fondi e contributi regionali, statali, europei, privati, nonché al coordinamento delle azioni sul diritto allo studio. Gerardi ha confermato le prossime assunzioni in Provincia attraverso concorso (alcuni già avviate a inizio anno, poi bloccati per l'emergenza Covid 19): 28 unità previste per il 2020 e 17 nel 2021. Nuovo personale che si aggiungerà agli attuali 190 dipendenti per contribuire al rilancio della Provincia che, ha ricordato il presidente Menesini, ha in cantiere un Piano di investimenti pubblici per 214 milioni di euro complessivi. Di questi 76 milioni di opere pubbliche nel 2020; 109 messi in calendario per il 2021 e 29 milioni nel 2022. Sempre in tema di risorse economiche è stato fatto il punto anche sulla prossima programmazione dei fondi dell'Unione Europea anche in relazione al quadro strategico approvato a febbraio dalla Regione (ente capofila). Per i fondi gestiti direttamente dalla Regione è probabile uno slittamento di un anno per la conclusione delle progettualità Por-Creo e Fse per consentire l'esaurimento di tutte le risorse, mentre è in corso di organizzazione una task force regionale per la riprogrammazione della nuova fase dei bandi Ue del periodo 2021-2027. Infine è stata aperta una "finestra" anche sul Trasporto pubblico locale. Il consigliere provinciale delegato Andrea Bonfanti, infatti, ha annunciato un incontro il 7 maggio con l'assessore regionale Ceccarelli per affrontare non solo la delicata fase di ripartenza dei trasporti in un periodo dove sarà previsto il distanziamento degli utenti, ma anche l'avvio della nuova gestione dell'intero servizio in Toscana che scatterà il pri mo luglio. --