scarica l'app
MENU
Chiudi
05/03/2020

Verso lo stop ai mutui Modifiche agli appalti Tasse, possibile rinvio

Il Trentino

Le misure della Provincia. Ieri il Coordinamento imprenditori ha incontrato la giunta: finanziamenti ad hoc tramite il Confidi
La Provincia è pronta a mettere in campo misure straordinarie per attutire l'impatto (potenzialmente devastante) del Coronavirus sulla nostra economia. Il presidente Fugatti insieme agli altri membri della giunta lo h assicurato ieri al Coordinamento imprenditori che comprende i rappresentanti degli industriali, della Cooperazione, dell'artigianato, degli alberghi e del commercio. Le situazioni più critiche messe in evidenza dal Coordinamento riguardano ovviamente il mondo del turismo. Gli artigiani, dal canto loro, hanno sottolineato le enormi difficoltà del comparto del trasporto persone che rischia di subire un autentico tracollo (fino a -16 milioni di euro) se il blocco dell'attività dovesse prolungarsi fino ad aprile inoltrato. Anche l'industria è in allarme: cominciano a mancare materie prime e semilavorati sia dalla Cina che da Lombardia e Veneto mentre la Cooperazione, dal canto suo, teme il mancato arrivo dai paesi dell'Est degli stagionali. La giunta provinciale ha ascoltato le categorie e poi ha spiegato il pacchetto di misure che intende mettere in campo. Si è parlato in primo luogo di un tavolo attivato con le banche per sospendere il pagamento dei mutui e poter attivare finanziamenti mirati a condizioni agevolate. Verrà poi coinvolto il Confidi per prevedere finanziamenti per garantire la necessaria liquidità alle imprese. La giunta provinciale ha assicurato di voler mantenere inalterato l'impegno di accelerare le procedure per iniziare quelle opere pubbliche promesse che possono garantire lavoro e occupazione alle imprese locali. Sotto questo profilo l'esecutivo anche dichiarato di voler alzare da 2 a 5 milioni di euro la soglia per gli appalti a chiamata, quelli che consentono alla stazione appaltante di invitare le aziende del territorio. Si è discusso anche della possibilità di un rinvio delle tasse provinciali che, però, sui bilanci delle aziende gravano per piccole parti. I sindacati «Siamo a disposizione di Azienda sanitaria e Provincia per trovare e implementare contromisure efficaci in questa situazione di emergenza». Così i sindacati Fp Cgil e Cisl Fp del Trentino. «Gli operatori sanitari e tutto il personale di tutti i profili tecnici e amministrativi impegnato in prima linea - si legge in una nota - rischiano di andare in affanno anche in Trentino per l'evoluzione dei contagi e hanno bisogno della massima attenzione e supporto. In particolare occorrono misure - oltre quelle già programmate - anche di carattere prudenziale e organizzativo perché il sistema possa reggere i maggiori carichi. È necessario impegnare tutte le risorse per sostenere i servizi e i professionisti sanitari e non che sono in prima linea per garantire la salute della cittadinanza». LU.PE.

Foto: • Da sinistra Fugatti e il presidente del Coordinamento Marco Segatta


Foto: • Le criticità. Si temono ritardi negli arrivi degli stagionali dall'Est