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21/04/2020

Verso il consiglio sul web Sul tavolo dell’assemblea ci sarà il bilancio comunale

QN - Il Resto del Carlino

Per allargare la platea degli aventi diritto da lunedì cambiano le soglie di reddito che consentono di ottenere i buoni spesa gratuiti. A comunicare le novità è stato il sindaco Edoardo Gaffeo ieri attraverso Facebook. «Andando avanti con le settimane non possiamo più far riferimento al reddito del mese di marzo, faremo riferimento ai redditi dei 30 giorni precedenti. Questa è la prima novità - ha spiegato -. La seconda è che abbiamo scaglionato in maniera un po' più raffinata le soglie di reddito alzandole leggermente, non ci sarà più da lunedì la soglia unica bloccata sui 700 euro che rimane per i nuclei familiari formati da una persona sola mentre per quelli di 2-3 persone la soglia è di mille euro, per quelli di 4 o più è stata spostata a 1.300 euro». Il sindaco ha aggiornato i dati sulle domande accolte che fino a giovedì erano 680 e che ieri hanno superato quota 700 perché il numero medio di accoglimenti giornalieri, ha spiegato, è di circa 50. «È stato finora distribuito un controvalore da 80mila euro - ha detto -. Il numero di esercizi commerciali che hanno aderito a questo progetto è di oltre 20 ma si sta ampliando. Molti peraltro sono disponibili ad applicare uno sconto che va dal 5 al 10 per cento. È una macchina che sta funzionando». I buoni sono da 20 euro ciascuno e si possono acquistare solo beni di prima necessità. In chiusura di diretta Facebook ieri il sindaco Gaffeo, sostenuto dal centrosinistra, ha annunciato che le date probabili per il prossimo consiglio comunale online sono quelle del 28-29 di questo mese, il tema sarà il bilancio. Poi è tornando sul tema piscine ripetendo che il 10 aprile è stato approvato «lo schema del concordato fallimentare che costituisce lo strumento che consente di chiudere» la vicenda nata nel 2005. Ma ha ribadito che «a garanzia degli interessi dell'amministrazione» non verranno resi pubblici i termini dell'accordo prima dell'approvazione dell'omologa da parte del giudice. Inoltre sul tema dei 50 mila euro «leggermente limati» di consulenze per rendere più efficienti i dipendenti comunali il sindaco ha puntualizzato che non si tratta di incarichi professionali ma di prestazioni di servizio che sono riferite al codice degli appalti. Tommaso Moretto © RIPRODUZIONE RISERVATA