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11/02/2021

Verde pubblico La Green Service presenta il ricorso ma poi si ferma

Il Tirreno - G.S.

in tribunale
follonica. Di nuovo come nel 2018 la Green Service ha presentato un ricorso contro il Comune di Follonica nei confronti della Savet, la ditta che si è aggiudicata l'appalto per la gestione del verde cittadino. La Green Service ha poi recentemente dichiarato di non aver più interesse nel procedere. Il Tar della Toscana ha quindi preso atto della decisione e ha dichiarato il ricorso improcedibile. L'amministrazione comunale lo scorso anno aveva pubblicato la gara telematica a procedura aperta per l'appalto del servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico urbano per un importo complessivo di circa 2 milioni e 500 mila euro per una durata di quattro anni. Oggetto principale dell'appalto era il servizio di manutenzione di tutto il verde orizzontale e verticale con una serie di servizi di base finalizzati al controllo e verifica della fruibilità in sicurezza nelle varie aree urbane. Nell'appalto sono comprese anche le attività finalizzate alla tutela igienica nelle aree verdi e al decoro. La gara era arrivata in seguito alla conclusione anticipata dell'ultimo appalto del verde avvenuta a fine 2018. Il contratto è stato aggiudicato alla Savet in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo a fronte anche di una valutazione dell'offerta tecnica attribuita sostanzialmente sulla base di due specifici criteri: la proposta organizzativa per la gestione dell'appalto e le proposte aggiuntive di miglioramento sui servizi e quantità di base. Dopo la conclusione anticipata dell'ultimo appalto del verde avvenuta a fine 2018 il Comune si era trovato a fare i conti con una situazione del verde urbano non sufficientemente decorosa: «Purtroppo le piccole gare sotto soglia, fino a 40 mila euro, nonostante l'efficienza e la serietà delle ditte locali, non permettono di massimizzare la qualità del lavoro date le esigue risorse economiche in campo», aveva spiegato il vicesindaco Andrea Pecorini. Oggi il problema è stato risolto grazie al nuovo bando. -- G.S.