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25/08/2018

Verde e appalti spacchettati Marcotulli ora scrive all’Anac

Corriere Adriatico

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LA POLEMICA
PORTO SANT'ELPIDIO Altri 40 mila euro di lavori di manutenzione del verde assegnati alla ditta Mignani. L'amministrazione spacchetta gli appalti e riduce i costi per affidare direttamente i lavori e intervenire in urgenza ma questa velocità d'azione non convince il consigliere di Fratelli d'Italia Giorgio Marcotulli che prepara l'esposto all'Anac, intanto presenta l'interrogazione al sindaco per conoscere le procedure di valutazione e selezione del rapporto continuativo messo in atto dall'amministrazione con la stessa ditta.
I dubbi
Ci rimugina da tempo sulla questione degli affidamenti diretti l'esponente dell'opposizione che mette in dubbio la trasparenza nell'operato del primo cittadino con delega ai lavori pubblici. L'appalto dei lavori di manutenzione affidato alla cooperativa La Macchia di Genga è scaduto a giugno e per l'anno in corso l'amministrazione ha deciso di suddividere il territorio in lotti per assegnare i lavori direttamente ai quartieri, al personale comunale o alle ditte del territorio, per favorire l'accesso delle micro e piccole imprese ai lavori pubblici. Essendo a stagione avanzata «non è più possibile rimandare i lavori ed è necessario affidarli immediatamente per garantire l'essenziale» si legge nell'ultima determina del responsabile lavori pubblici datata 9 agosto. Ma queste procedure per Marcotulli «violano il codice degli appalti in tema di trasparenza, partecipazione proporzionalità, pubblicità».
Le ferie
In questi giorni di ferie per il consigliere d'opposizione non è facile accedere ai documenti ma solleva comunque la questione. Riguardo l'appalto per mantenere il verde c'è stato un primo stralcio a marzo e un secondo ad agosto. Questo ha permesso l'affidamento diretto, senza gara pubblica. Due appalti da 40 mila euro ciascuno. Per determinare il valore dell'appalto si sono utilizzati prezzi unitari ribassati, facendo riferimento a offerte precedenti. Il valore è sceso sotto la soglia dei 40 mila euro e si è potuto provvedere all'affidamento diretto «eludendo l'evidenza pubblica sottolinea Marcotulli che aggiunge - ma l'Anac vieta frazionamenti artificiosi o azioni finalizzate a eludere una gara pubblica». E fa notare che le manutenzioni «nulla hanno a che fare con l'imprevisto e dunque con lavori da effettuare in urgenza». In questo caso il progetto era stato approvato a maggio 2017.
Sonia Amaolo
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