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30/03/2021

Veralli Cortesi Appalto di gestione annullato dal Tar

Corriere dell'Umbria

Accolto il ricorso della cooperativa arrivata seconda nella gara I sindacati chiedono un incontro all'amministrazione, il Pd attacca
Casa di riposo La struttura aperta da oltre cento anni attualmente ospita 75 anziani Dem "E' da mesi che chiediamo al sindaco spiegazioni Da chiarire le condizioni dei lavoratori"
di Aldo Spaccatini TODI Il Tar annulla l'appalto per la gestione della casa di riposo. La Veralli Cortesi, fondata nel 1917 e che attualmente ospita 75 pazienti non autosufficienti, piomba nel caos, come dichiarano senza sconti da Fisascat Cisl Umbria, Fp Cgil e Uil Fp. E anche il Pd accende la polemica. "La prima sezione del Tar dell'Umbria - dice un documento del Pd tuderte - ha accolto il ricorso presentato dal consorzio di cooperative Kursana Coop, secondo classificato nella gara di aggiudicazione del servizio di gestione della residenza protetta indetta da Veralli Cortesi, annullando gli atti con esso impugnati. La notizia è clamorosa e conferma i dubbi da noi sollevati sulle modalità con cui l'azienda di Servizi alla persona aveva deciso di indire una gara per la gestione di un servizio di cura così delicato, prima per soli quattro mesi, poi per cinque anni, senza avvalersi della possibilità di proroga tecnica al precedente gestore e affidando il servizio a un soggetto che, da subito, ha fatto sorgere ilsospetto che non avesse sufficienti esperienza". Dal Pd ricordano anche le tre interrogazioni presentate a sindaco e giunta sulla vicenda. Sempre secondo il Pd, "la sentenza evidenzia come Kolbe non avendo il requisito tecnico professionale richiesto dal bando, abbia stipulato un contratto di avvalimento con Agatos onlus che, in possesso del requisito tecnico professionale richiesto,non ha però garantito l'esecuzione diretta dei lavori e dei servizi per cui tali capacità sono richieste". Il Tar dell'Umbria ora annulla sia la determina di aggiudicazione definitiva che il contratto stipulato con Kolbe e stabilisce, che una volta effettuate le verifiche di legge, l'appalto del servizio debba essere aggiudicato alla ricorrente. Il sindacato, parlando di una situazione molto complicata negli ultimi mesi, auspica un incontro con il consiglio di amministrazione della Veralli e con il Comune per garantire un servizio all'altezza della storia dell'istituto. Dal Pd, invece, arriva un duro attacco all'amministrazione. "Il sindaco Ruggiano in questi mesi ha adottato la politica dello struzzo nascondendo la testa sotto la sabbia, ha risposto sempre evasivamente alle domande dell'opposizione, senza mai assumere un'iniziativa che permettesse di verificare le difficoltà manifestate, anche dal fronte sindacale, in ordine alle condizioni di lavoro in cui si trovano gli operatori della struttura".

Foto: Storia La residenza per anziani di Todi offre la sua assistenza dal 1917