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04/05/2021

Venticinque milioni per favorire il digitale

QN - La Nazione

PERUGIA Manovra economica «ambiziosa» e «pesante», con l'obiettivo di far ripartire investimenti soprattutto per favorire digitalizzazione, impresa 4.0 ed efficientamento energetico del sistema delle micro, piccole e medie imprese umbre. Così è stata definita 'Smart Attack', composta da cinque differenti avvisi per complessivi 25,5 milioni di euro. Un percorso «molto ragionato» secondo la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei: «Non possiamo sprecare questa occasione. Sono importanti risorse quelle messe in campo e che vanno ad aggiungersi alle tante altre che stiamo mettendo a disposizione di tutto il sistema economico regionale». L'assessore regionale allo Sviluppo Economico Michele Fioroni, che ha illustrato nel dettaglio i vari interventi della manovra, ha sottolineato che 'Smart Attack' è la «nuova sfida» che la Regione vuole lanciare alle imprese. «Insieme a strumenti finanziari per investimenti - ha spiegato - vogliamo costruire contemporaneamente percorsi di supporto alle imprese per traghettarle verso il digitale». Nello specifico, con il bando Small la Regione destinerà 4 milioni di euro a favore di investimenti (da 25.000 a 50.000 euro) per la transizione digitale delle micro e piccole imprese nel settore di produzione, commercio e artigianato. Lo strumento, gestito da Gepafin, prevede la concessione di un finanziamento di cui il 40% a fondo perduto e in cui verrà riconosciuto il rimborso completo del digital assessment. Il bando Medium finanzierà, sempre con 4 milioni di euro di risorse stanziate, gli investimenti da 50.000 a 150.000, oltre che in digital transformation, anche in impresa 4.0. Sarà destinato alle piccole e medie imprese operanti negli stessi settori previsti nel bando Small e anche questo gestito da Gepafin. In questo caso, il finanziamento prevederà la remissione del debito fino al 35% dell'investimento, con una maggiorazione del 5% in caso di aumento occupazionale, e con il rimborso del digital assessment. In entrambi i bandi, che saranno pubblicati insieme il 14 maggio, è previsto il riconoscimento delle spese per consulenza e formazione. Il bando Large, gestito da Sviluppumbria come organismo intermedio, sarà invece rivolto alle Pmi operanti nel settore della produzione e finanzierà, con un contributo a fondo perduto, progetti di investimento da 150.000 a 1.500.000 euro. La misura rappresenterà un importante stimolo agli investimenti, prevedendo una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro. Pubblicazione prevista il 22 giugno. Sulla scia di questi bandi agli investimenti la Regione ha inserito nella manovra anche l'avviso destinato alle aree di crisi complessa. Le risorse a disposizione sono 4,5 milioni di euro (3 milioni circa per l'area Terni-Narni e 1,5 milioni per quella «Ex-Merloni») e i beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese nel settore della produzione. Anche qui previsti investimenti in digital transformation e consulenze. Il bando è già stato pubblicato il 13 aprile scorso. Infine, il bando Energia (pubblicazione il 15 giugno) stanzierà fino ad un massimo di 3 milioni di euro a favore degli investimenti, da 50.000 fino ad un massimo di 500.000 euro, mirati ad aumentare le prestazioni delle imprese in termini di efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas climalteranti. Alla presentazione erano presenti l'amministratore unico di Sviluppumbria Michela Sciurpa. e il presidente di Gepafin, Carmelo Campagna.