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24/07/2021

Venti milioni per la zona stazione

QN - Il Resto del Carlino

di Daniele Petrone «Una giornata storica per la città: ora ci sono i soldi per realizzare il nostro ambizioso progetto di rigenerazione urbana della zona stazione». Il sindaco Luca Vecchi esulta per la vittoria di due bandi che in totale assegnano oltre 20 milioni di fondi pubblici. Da una parte i 5,3 milioni del 'Piers' e dall'altra 15 milioni del 'PinQua', programmi con finanziamenti europei e del Ministero. Un totale che sale a 40 coi co-finanziamenti comunali. Un tesoretto destinato alla realizzazione di almeno 11 dei 17 interventi progettuali (anche se la giunta vuole «intercettare fondi privati per concretizzarli tutti») elaborati nel progetto 'R60' tra febbraio 2020 e marzo 2021. Tra questi spicca in particolare la connessione tramite un sovrappasso ciclopedonale sulla ferrovia che permetterà di collegare via Turri con le nuove ex Reggiane e il futuro Parco Innovazione. «Non è più tempo di slide e di sogni, ma di realtà - ha detto il primo cittadino - Raccogliamo ciò di quanto seminato in maniera coraggiosa. Elimineremo la 'rottura' tra i due quartieri». Ma anche i 109 alloggi pubblici nelle palazzine ai civici 6, 8, 10, 12, 14 e 16 di via Paradisi che saranno riqualificati e poi gestiti da Acer. Quelli tanto discussi con le battaglie dei comitati per la paura di espropri. A tal proposito l'assessore alla partecipazione Lanfranco de Franco puntualizza. «Il dialogo con le famiglie interessate (400 quelle complessive, ndr) prosegue e come promesso, chi vuole restare nel quartiere potrà farlo. Quasi tutti i proprietari sono orientati a questo, mentre chi è in affitto se sarà soddisfatto delle offerte in locazione altrove, andrà via. Appartamenti rivolti agli studenti? Anche, ma non pensiamo a monoblocchi, crediamo che il quartiere funzioni con un mix residenziale». Infine evidenzia: «Invito i cittadini a stare tranquilli, perché i lavori non partiranno domattina. Sarà un processo di medio termine, perché dalla vittoria del bando alla trasmissione dei fondi ne passa. Ma non andremo per le lunghe». Il modello preso in considerazione, sia come concetto sia come tempistiche, anche dal sindaco Vecchi, è quello del quartiere Compagnoni-Fenulli: per riqualificarlo ci sono voluti oltre dieci anni. Altre risorse saranno investite per migliorare gli spazi ludici, l'area sportiva del quartiere come quella vicino a 'Binario 49'. «Vuole essere anche un ringraziamento concreto verso associazioni e attori che lavorano quotidianamente nella zona - ha detto l'assessore ai lavori pubblici, Nicola Tria - La rigenerazione urbana è sempre stato un tema a cuore del nostro mandato. Con questa operazione, la stazione smetterà di essere definita con un concetto di periferia». Parte dei fondi saranno utilizzati anche per la riqualificazione della cosiddetta 'Cattedrale' delle ex Officine (tra il capannone 18 e il Tecnopolo) che in futuro, secondo i piani del Comune, saranno occupati dall'università e Its Maker. «Sogno che gli studenti un giorno dormano e vivano in zona stazione e vadano a piedi all'università dall'altra parte, in un unico concetto di spazio cittadino unito», ha concluso utopisticamente Vecchi.