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04/07/2019

Venezia diventa plastic free divieti negli uffici comunali e fondi alle sagre sostenibili

Corriere del Veneto

Ca' Farsetti approva la delibera. Pronte anche Mira e Chioggia
Ca' Farsetti imbocca la strada degli eventi e degli uffici liberi dalla plastica. Ieri il Consiglio Comunale ha destinato 300mila dei 12,33 milioni di euro della variazione di bilancio ad un bando destinato ad aiutare chi organizza sagre e feste con posate, piatti e bicchieri compostabili. E ha approvato all'unanimità la delibera che abbraccia l'iniziativa «Plastic Free Challenge» lanciata dal Ministero dell'Ambiente ma in una versione potenziata scritta a quattro mani con Legambiente Venezia e resa concreta da una raffica di emendamenti approvati all'unanimità che impegnano il Comune e tutte le sue partecipate ad eliminare le bottiglie di acqua minerale per sostituirle con caraffe di vetro colme di acqua del sindaco in ogni riunione, evento, commissione, consiglio di Muncipalità, mettere bicchieri di vetro ai tavoli ed eliminare pure i bicchierini del caffè monouso dai distributori automatici in tutte le sedi istituzionali e delle società. Una virata ambientalista che segue quelle già imboccate da altri Comuni. Mira, ad esempio, ha deciso che prossimamente vieterà l'utilizzo di stoviglie e bottiglie di plastica nei principali parchi cittadini, a cominciare da Forte Poerio: presto il sindaco Marco Dori emanerà una ordinanza ad hoc, saranno sistemati cartelli nelle aree verdi e i trasgressori saranno multati. A Chioggia dal primo febbraio, chiunque conferisca la plastica all'ecocompattatore, ha diritto a 10 punti a bottiglia da poter spendere nei negozi della città che hanno aderito all'iniziativa Progetto Ecoattivo, che coinvolge anche iniziative sociali e altre forme di recupero ambientale. Venezia è sul pezzo. «La novità della variazione bilancio è che stanziamo 100mila euro per il 2019 e 200mila per 2020 per finanziare e costruire un bando riservato a coloro che fanno sagre ed eventi in cui c'è consumo di cibo e bevande - ha spiegato l'assessore al Bilancio Michele Zuin - Ci sarà un bando che darà contributi affinché sia utilizzato materiale biodegradabile». L'urgenza di eliminare bicchierini, bottiglie di plastica di acqua e bevande varie da uffici, riunioni e partecipate l'ha illustra ieri Alice Callegaro di Legambiente: «Uno studio del Cnr di Venezia ha mostrato come i fondali della laguna siano contaminati dalla plastica. E ricerche internazionali dicono che se andiamo avanti così, nei mari tra 30 anni ci saranno più rifiuti che pesci». Non sarà l'ennesima delibera di principio ad aver uno standing ambientalista: gli emendamenti illustrati da Monica Sambo (Pd) e approvati all'unanimità impegnano Comune e partecipate ad eliminare bicchierini, bottiglie e posate usa e getta e a indire gare per la distribuzione automatica di bevande che favoriscano ditte che non fanno ricorso ai bicchierini monouso. «Questa delibera conferma la politica ambientale dell'amministrazione - annuisce l'assessore Massimiliano De Martin- Possiamo anche andare oltre e valutare di concedere il patrocinio dell'amministrazione in via prioritaria a coloro che gestiscono le attività in maniera sostenibile». La delibera Plastic Challenge, spiega Sambo, dà mandato alle direzioni di porre in essere atti per eliminare la plastica usa e getta dalle sedi e impegna l'amministrazione ad attivare una strategia di informazione e sensibilizzazione. Monica Zicchiero

300

mila euro Sono i fondi destinati a feste e sagre che useranno stoviglie sostenibili La vicenda ● Ca' Farsetti ha approvato ieri all'unanimità la delibera dei consiglieri comunali per eliminare in tutti gli uffici comunali e delle partecipate la plastica ● La variazione di bilancio destina 300 mila euro a sagre e feste che usano solo stoviglie sostenibili ● Il Comune valuta di concedere il patrocinio a chi bandisce la plastica