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13/12/2018

Vendramini: «Un anno importante»

Il Gazzettino

«QUANTO REALIZZATO È STATO RESO POSSIBILE DA UN GRANDE LAVORO DI SQUADRA E DEVO DIRLO: SONO SODDISFATTO»
PONTE NELLE ALPI
A pochi mesi dalla chiusura della legislatura con le elezioni in programma per la prossima primavera, il sindaco di Ponte nelle Alpi Paolo Vendramini guarda con soddisfazione a quanto realizzato nel corso del 2018: «Per il nostro Comune è stato un anno importante, soprattutto per la conclusione o l'inizio di alcune opere attese da molti anni».
L'ACQUEDOTTO
Pur con un anno di ritardo dopo che l'avvio dei lavori era slittato a causa di un vizio nella prima procedura di gara, fra le opere più significative dell'anno che si sta per chiudere vi è sicuramente l'avvio dei lavori dell'acquedotto che collegherà Col Coltron e Piaia: «Si tratta di un intervento che la comunità di Ponte aspettava da molto tempo fa notare il primo cittadino - che, finalmente, permetterà di mettere in sicurezza l'approvvigionamento idrico delle zone dei Coi de Pera e dell'Oltrerai: un problema che in alcune occasioni ha fatto scattare una vera crisi idrica». Sempre in tema di lavori pubblici, il sindaco annuncia anche che a breve andrà a gara l'appalto da parte di Anas per la realizzazione dei lavori sul ponte di Santa Caterina, obiettivo perseguito per anni ed ora ad un passo.
L'ASILO
Il 2018 è stato anche l'anno durante il quale, grazie all'ultimo intervento realizzato alla scuola dell'infanzia di Piaia grazie al quale si è risposto alle richieste normative antincendio, l'amministrazione può dire completata la serie di interventi per la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici di sua proprietà: «Un obiettivo raggiunto grazie a contributi regionali, statali ed europei».
TEATRO, TOMBOTTO E CANILE
Stanno intanto procedendo anche i lavori al teatro Pierobon. In questo caso la chiusura della struttura si sta prolungando ben oltre il previsto, ma Vendramini assicura: «L'appalto per il secondo e ultimo stralcio di lavori sarà perfezionato nel prossimo mese di gennaio». Il sindaco prosegue poi l'elenco delle opere pubbliche che hanno visto la loro conclusione in questo 2018: «Siamo soddisfatti di aver realizzato opere che sembravano ormai perse per la comunità, come il tombotto di Lizzona e l'abbattimento del canile di Cadola con la relativa riqualificazione dell'area».
SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA
Nella lista degli interventi finiscono poi quelli, e sono molti, realizzati con l'Unione Montana grazie anche alle somme garantite dai canoni idrici e che hanno consentito di mettere in sicurezza strade, ruscelli, sponde, strade silvo-pastorali e di intervenire spesso per la sistemazione idrogeologica del terriotrio.
LA CULTURA
«È con particolare soddisfazione che segnalo anche l'importanza ed il ruolo della cultura a Ponte nelle Alpi e con essi della biblioteca comunale la cui attività alla fine del 2017 aveva fatto meritare a Ponte la qualifica di Città che legge. E di stampo culturale sono anche gli interventi alle chiesette di Sant'Andrea e di Santa Caterina».
SICUREZZA E SOCIALE
Il sindaco chiude così lo sguardo sul 2018: «Segnalo l'installazione di nuove telecamere nell'Oltrerai e nei Coi de Pera e l'adesione di nuove frazioni al Controllo di vicinato; l'ottima gestione dei servizi sociali con la Fondazione Casa del Sole; la battaglia contro le centraline; gli insediamenti di nuove aziende nel territorio e il ripristino del servizio prelievi in Casa di Riposo: tutto ciò è stato possibile grazie ad un grande lavoro di squadra».
Giovanni Santin

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