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09/12/2019

Vecchio ponte recuperato da 25 mecenati

Corriere dell'Umbria

Trestina torna così ad essere collegata a Cornetto per la gioia di pedoni e ciclisti, investiti 30 mila euro
Trestina torna così ad essere collegata a Cornetto per la gioia di pedoni e ciclisti, investiti 30 mila euro Vecchio ponte recuperato da 25 mecenati
di Paolo Puletti CiTTA' Di CASTELLO • Venticinque privati recuperano il vecchio ponteDa anni c'era un contenzioso e anche una polemica mai sopita tra i residenti di Trestina, soprattutto dopo la costruzione del nuovo ponte che collega la zona industriale con la provinciale 105. Ma il vecchio ponte finalmente è tornato nella disponibilità dei pedoni e dei ciclisti, che così possono di nuovo percorrere in sicurezza la lunga passeggiata che collega la frazione di Trestina a quella di Cornetto, prima impedita perchè il vecchio ponte era considerato pericoloso e perciò interdetto al passaggio. Per di più a costo praticamente zero per la casse pubbliche visto che molti privatisi sono attivati direttamente per riportare in vita il vecchio ponte, che nel primo dopo guerra era stato realizzato dalla Provincia di Perugia e solo dopo il passaggio al Comune tifernate relativa declassificazione ha avuto la possibilità di tornare ad essere messo nella disponibilità della collettività, dopo anni di degrado . "Con la riapertura del ponte di Trestina torna ai cittadini un patrimonio storico e affettivo importante per questa comunità, nel segno di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti privati che è un bellissimo segnale di condivisione per il raggiungimento di obiettivi comuni". E' quanto hanno dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta e l'assessore ai Lavori pubblici Luca Secondi al taglio del nastro per l'inaugurazione dei lavori di riqualificazione del vecchio ponte di Trestina. A seguito della pubblicazione Particolare i cittadini acquistano materiali a loro spese e prestano la manodopera gratis da parte del Comune di un avviso per la ricerca di sponsorizzazioni finalizzate alla manutenzione del ponte, come prevede il codice degli appalti, l'investimento complessivo di 30 mila euro per l'acquisto dei materiali è stato sostenuto dai privati, dai quali sono state offerte a titolo gratuito manodopera e prestazioni professionali. L'assessore Secondi ha ringraziato i 15 sponsor professionali e i 10 sponsor economici, cui si sono aggiunti Sogepu, Afor e Pro loco di Trestina, sottolineando inparticolare il lavoro di Lorenzo Mennella nella messa in rete dei privati e la generosità delle famiglie Fiorucci e Piccinelli.

Foto: A Trestina il vecchio ponte è molto amato dai residenti