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02/09/2018

Vecchio ospedale giù Subito i lavori stradali

Il Tirreno

L'iter che segue la conclusione della gara durerà 50 giorni ma le opere propedeutiche potranno iniziare prima il maxi-appalto
PRATOInsieme alla riapertura delle fabbriche e delle scuole, settembre quest'anno porta con sé anche l'assegnazione dei lavori per la demolizione del vecchio ospedale Misericordia e Dolce. Un'operazione tutt'altro che banale partita con un costo di 5 milioni e 523mila euro ma che potrebbe far risparmiare alla città e all'Asl oltre 2 milioni. Questo grazie al forte ribasso (quasi il 40%) col quale il gruppo di imprese Daf Costruzioni Stradali, Garc di Carpi e Edil Moter di Roma si è aggiudicata l'appalto. Sempre che tutto vada bene - che l'offerta venga giudicata congrua e nessuno presenti ricorso - il cantiere potrebbe partire intorno al ponte di Ognissanti e la demolizione essere completata in meno di un anno. «Lunedì manderò una lettera al gruppo di imprese per chiedere chiarimenti sul ribasso così forte - dice Gianluca Gavazzi, l'ingegnere dell'Asl a capo dell'operazione - Non è a mia discrezione, è proprio la legge sugli appalti che lo impone quando la forbice fra le offerte delle ditte è così forte: in questo caso si va dal 39,5% dei vincitori che hanno ottenuto il massimo punteggio, al 19-23% delle altre concorrenti. Bisognerà capire in che modo intendono rientrare nei costi della manodopera, previsti in 1 milione e 300mila euro, circa un terzo del totale, se devono ricorrere a personale a nero o applicare stipendi non sindacali. Ma questo è solo l'aspetto più importante da verificare, ce ne sono anche altri. Il gruppo di imprese ha 20 giorni di tempo per dimostrare la congruità e sono fiducioso che saranno in grado di farlo. Dopo di che, dovrà passare un mese per consentire alle ditte concorrenti di presentare ricorso. Si va così a fine ottobre». La scaletta dei lavori partirà dallo smaltimento dell'amianto, presente in gran quantità. Dopo aver tolto tutti gli infissi, porte e finestre, inizierà il vero e proprio abbattimento. «In questo periodo di attesa però dovranno essere svolte tutte le attività propedeutiche all'operazione, soprattutto quelle che riguardano la viabilità intorno all'ex ospedale - precisa Gavazzi - Per un lungo periodo il traffico urbano dovrà convivere con quello dei lavori e non sarà uno scherzo». I disagi potrebbero essere notevoli soprattutto in via Cavour, che verrà percorsa da circa 4 camion l'ora, precisamente 104 al giorno, metà in uscita carichi di detriti e metà vuoti al ritorno. Si lavorerà a doppio turno tra le 6 e le 22, sabati compresi. --F.A.