scarica l'app
MENU
Chiudi
18/09/2018

Vecchi spalti del «Puttilli» è giunta l’ora della rimozione

La Gazzetta Del Mezzogiorno

BARLET TA L'IMPIANTO DI VIA VITTORIO VENETO L'APPALTO Gara aggiudicata alla Masellis Surl di Sannicando di Bari col ribasso del 32,78% sull'importo di 401.934,15 euro
Espletata la gara d'appalto per l'eliminazione delle gradinate il Comune ha aggiudicato l'affidamento delle opere RIAPERTURA PARZIALE È l'ipotesi che circola da tempo: sarebbe limitata al solo settore della nuova tribuna centrale al coperto
MICHELE PIAZZOLLA l BARLETTA. Vecchi spalti dello stadio comunale «Puttilli»: aggiudicati i lavori di rimozione con determina n. 1248 del 31 agosto 2018 del dirigente comunale ai lavori pubblici, Donato Lamacchia. Espletato così l'iter della gara d'appalto per l'esecuzione delle opere necessarie alla successiva e definitiva fase per l'agibilità e l'apertura della struttura sportiva di via Vittorio Veneto. Forse, può considerarsi un'accelerazione nella tempistica del cronoprogramma dei lavori complessivi di ristrutturazione e ampliamento dell'impianto, di cui - però - riesce ancora difficile prevedere quando avverrà la riapertura totale. L'impresa che si è aggiudicato l'appalto dei lavori è la Masellis Surl di Sannicando di Bari che ha offerto il ribasso del 32,78% sull'importo posto a base d'asta di 401.934,15 euro al netto degli oneri di sicurezza non soggetto al ribasso medesimo pari a 7.178,75 euro. Effettuata l'aggiudica zione, tra il Comune e l'impresa aggiudicataria sarà sottoscritta apposita convenzione a cura dell'Ufficio contratti di Palazzo di città. Poi dovranno cominciare i lavori. IL PROGETTO DI AGIBILITÀ -Chiara mente, passano i giorni e cresce l'attesa per conoscere quando il «Puttilli» potrà tornare alla totale fruizione pubblica, fermo restando che ad oggi presso l'impianto si allenano le società di atletica leggera in quanto la sola pista è utilizzabile. Salvo i tempi indispensabili per i lavori di rimozione dei vecchi spalti (dai tre ai cinque mesi?), il grande ostacolo da superare è sicuramente il progetto dei lavori per l'agibilità. Come è noto, il Comune affidò la progettazione e l'affida mento delle opere al Coni. A proposito si è a conoscenza che la struttura dell'ente sportivo ha provveduto ad elaborare il progetto nella fase definitiva. Di qui, però, l'iter prevede che il progetto sia sottoposto alle verifiche, da parte di un soggetto terzo da incaricare. Dopodichè si potrà procedere alla progettazione esecutiva, quindi all'indizio ne della gara d'appalto per la realizzazione delle opere. Da ribadire, e ricordare, che l'intero iter è a carico del Coni. RIAPERTURA PARZIALE? -Considerata l'intera situazione dei vari iter burocratici in corso che comporteranno tempi presuntivamente abbastanza lunghi, da tempo è circolata l'ipotesi di un'apertura parziale della struttura limitata al solo settore della tribuna centrale coperta. Ma ci sarebbero non pochi problemi. Su tutti la questione sicurezza e di ordine pubblico in relazione alle gare di calcio ufficiali (va tenuto conto che alle tifoserie ospiti vanno riservati un numero di posti). E poi c'è il problema degli spogliatoi e dei vani servizi. Praticamente gli attuali vani spogliatoio e servizi sono sempre nella parte storica della struttura e rientrano nella pratica del progetto di agibilità, senza del quale non possono assolutamente essere utilizzati. Resterebbe la possibilità di usare gli spogliatoi creati sotto la nuova tribuna, locali ad oggi utilizzati dalle società di atletica. Ma qui c'è il problema degli accessi nel settore: due nella tribuna per il pubblico, uno per le squadre negli spogliatoi e vani servizi. Insomma una matassa di problemi da affrontare, la cui soluzione non lascia certo prevedere tempi brevi. .

Foto: BARLETTA Nelle immagini la nuova tribuna centrale e uno scorcio della curva sub dello stadio comunale «Puttilli» [foto Calvaresi]