MENU
Chiudi
18/10/2018

Variante di Molini Girola c’è il bando, finita l’attesa

Corriere Adriatico

LA VIABILITÀ
FERMO A un mese esatto dalla consegna dei lavori della circonvallazione di Amandola, un altro importante passo si è compiuto per la viabilità fermana. È stato infatti pubblicato ieri il bando per la realizzazione della variante di Molini Girola. L'opera attesa da anni bypasserà l'abitato del quartiere, snellendo il traffico della zona. 1,6 chilometri la lunghezza del tracciato che sarà a due corsie, che potrebbero diventare quattro. La nuova strada collegherà la rotatoria bassa della variante del Ferro con la provinciale Girola, all'altezza del Palazzo dei produttori. Nel farlo, attraverserà alcuni terreni per adesso privi di infrastrutture.
La scelta
Due le nuove rotatorie previste dal progetto: una davanti al Palazzo dei produttori, per unire la nuova strada con la provinciale, l'altra a metà tracciato, per ricollegare la viabilità comunale e le abitazioni che si trovano nella zona. «Con molta soddisfazione ha detto la presidente della Provincia Moira Canigola comunichiamo la pubblicazione di un bando così importante per la città e per tutti i Comuni che vi gravitano intorno. Era uno degli obiettivi che il Consiglio provinciale si era dato dal suo insediamento. L'altro era far partire i lavori della circonvallazione di Amandola, che sono stati consegnati un mese fa. Per noi è una soddisfazione importante. Ringrazio gli uffici Viabilità, la Sua (Stazione unica appaltante, ndr) e i consiglieri Perugini e Malvatani che hanno spinto e lavorato per la realizzazione di queste fasi che sono stare numerose e molto complesse e che hanno avuto bisogno di tempi che, da fuori, possono sembrare elefantiaci, ma che sono stati strettamente necessari per arrivare a questo punto».
In particolare molto lungo e travagliato l'iter dell'opera. Prima il progetto preliminare, poi la valutazione di impatto ambientale che, da sola, ha richiesto due anni. Nel frattempo il Comune ha varato la variante urbanistica. Ad aprile 2016 il progetto definitivo era pronto per l'appalto integrato. Ma, ecco, la prima doccia fredda: il nuovo codice degli appalti non consente di andare a gara, insieme, per progettazione esecutiva e lavori. La Provincia si è dovuta così attrezzare anche per il progetto esecutivo. La gara c'è stata a primavera 2017. Ma, ecco, un nuovo stop: a luglio delle stesso anno, la strada Fermana Faleriense è diventata di proprietà della Regione. È stato perciò necessario rinegoziare la convenzione che consentiva alla Provincia di usare i fondi regionali.
L'incarico
Superato anche questo intoppo, è stato affidato l'incarico per la progettazione esecutiva, costata circa 18mila euro e pronta a dicembre scorso. Il progetto è stato poi verificato e validato da uno studio professionale esterno che, a febbraio, ha chiesto alcune integrazioni. Si arriva così a oggi, con il bando per i lavori finalmente pubblicato. Quattro milioni 880mila il costo dell'opera, interamente finanziata con fondi regionali ex Anas. Tre milioni 432mila euro la cifra a base di gara. A entrare nel dettaglio del bando è stata la dirigente Lucia Marinangeli.

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore