scarica l'app
MENU
Chiudi
14/07/2020

Varati i bonus ristrutturazioni Un’iniezione da 600 mila euro

Il Piccolo di Trieste - Emanuela Masseria

Le imprese potranno godere di un contributo comunale pari al 30% della spesa per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria fino a 7 mila euro L'azione di sostegno dopo lo tsunami covid-10
Emanuela Masseria Un bonus del 30 per cento per le ristrutturazioni, da devolvere con contributi a fondo perduto alle imprese artigiane e edili. È l'ultima delle misure economiche appena varate dalla giunta comunale per venire incontro alle aziende locali colpite dal Covid-19. I contenuti del provvedimento sono specificati in una delibera appena approvata dalla giunta che fissa i criteri per la distribuzione di 600 mila euro che andranno a sostenere l'economia cittadina e, nello specifico, chi effettuerà lavori in case private, nelle agenzie, nei laboratori artigianali. Gli immobili (privati e non) e la sede operativa di chi richiederà il contributo dovranno però essere a Gorizia. Tutte le specifiche del caso sono contenute in un bando che sarà pubblicato a giorni e che rimarrà aperto fino a metà settembre.Di questi temi si è parlato ieri in municipio. A spiegare la misura sono stati il sindaco, Rodolfo Ziberna, e l'assessore alle Attività produttive, Roberto Sartori. Quest'ultimo ha evidenziato che il lavoro alle spalle di questo provvedimento è stato notevole, soprattutto per gli uffici. «Si tratta di un bando non semplice che prevede tutta una serie di vincoli. Verrà pubblicato la prossima settimana e va incontro alle imprese artigiane che potranno godere così di sovvenzione dirette». In pratica, si farà domanda al Comune per ottenere fondi che andranno a coprire parte delle spese destinate a lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione, per un massimo di 7 mila euro a intervento, Iva esclusa. Ci sarà comunque la possibilità di presentare domanda per più interventi, per un massimo di 49 mila euro. Il sindaco Ziberna ha poi aggiunto: «Per un Comune come il nostro 600 mila euro rappresentano una vera impresa. Questo però consentirà di sostenere 100/120 interventi in 12/13 mesi che porteranno all'assunzione di nuovo personale da parte delle imprese e ad acquistare più materiali. Al contributo comunale si sommano le detrazioni fiscali dello Stato dal 50 fino al 65 per cento per certi tipi di lavori. Ma non solo. A fine luglio, con un'ulteriore variazione di bilancio, arriveranno i contributi per le bici elettriche, si continuerà a permettere l'uso degli stalli di sosta per dare spazio a bar e ristoranti e a breve verranno approvati in Consiglio comunale gli importi per l'Imu per la seconda casa, aumentati dallo Stato dal 7,6 per mille all'8,6 per mille. Ebbene - ha concluso il sindaco - noi siamo intervenuti con un importante taglio. C'è poi il rimborso di una quota della Tari che verrà annunciato nei prossimi giorni».Per quanto riguarda il bonus per le ristrutturazioni, i contributi verranno assegnati in ordine cronologico (andando a soddisfare la prima domanda per ogni impresa, fino all'esaurimento dei fondi disponibili). Si avranno comunque diversi mesi per effettuare i lavori, al termine dei quali verranno concessi i fondi. Questa iniezione di liquidità dovrebbe consentire una nuova ripartenza del mercato delle ristrutturazioni, contribuendo ad ammodernare il patrimonio immobiliare cittadino. Ziberna e Sartori sottolineano con forza l'impatto, oltre che sull'economia, anche sulla lotta al degrado. «Il settore edilizio è uno di quelli che fa muovere l'economia e, come si rileva nella delibera, si vuole offrire uno stimolo aggiuntivo per favorire il riuso, la sicurezza e l'efficienza energetica del consistente patrimonio immobiliare goriziano». --© RIPRODUZIONE RISERVATA