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16/03/2021

Vaccinazioni alle persone fragili passa con l’astensione della Lega

Gazzetta di Mantova - Francesco Romani

Il gruppo d'opposizione voleva citare il ruolo del ministro Stefani Bocciata la proposta di riqualificazione del parco di Soave
il casoporto mantovanoIl governo dà via libera alla vaccinazione a tempi stretti per le persone con disabilità malate croniche od oncologiche. Ma nel consiglio comunale di Porto, l'ordine del giorno presentato da Valentina Tomirotti (gruppo misto) non trova l'unanimità per l'astensione del gruppo lega Salvini, che ha visto bocciati due suoi emendamenti al testo presentato. In sostanza, la Lega chiedeva di mettere in rilievo il positivo e decisivo ruolo svolto dal ministro per le disabilità Erika Stefani (Lega). In secondo luogo si chiedeva di togliere il riferimento alla necessità di coinvolgere più sindaci della zona per fare pressione sulla Regione Lombardia.«Abbiamo ritenuto - spiega il consigliere Andrea Bindini - che questo non fosse più necessario in quanto, come poi confermato, si è arrivati alla soluzione con le vaccinazioni che partiranno in settimana».Il riferimento alla Regione è suonato alle orecchie della Lega come una sorta di attacco politico. Mentre per la maggioranza, la volontà di inserire il ministro leghista nella mozione è apparso una volontà di "mettere una bandierina" su un provvedimento nazionale. Il clima si è per questo spostato ben preso sul confronto fra schieramenti politici che quindi ha reso impossibile in consiglio una sintesi (nonostante la collaborazione a livello nazionale fra centrodestra e centrosinistra). Alla fine, ai voti, la Lega ha preferito non opporsi, ma astenersi.Altre due le questioni che sono state dibattute. La prima riguardava la proposta sempre del gruppo Lega, di promuovere una riqualificazione dei giardini di Soave, con l'inserimento di spazi per il gioco del Paddle ed altri. La maggioranza ha obiettato che c'è già in preparazione un bando per eseguire dei lavori. Per Bindini si tratterà di un ennesimo buco nell'acqua: «Tre bandi sono già andati deserti, e nessuno si è fatto una domanda del perché».L'ultimo tema riguardava il Centro Servizi alle Imprese. Un edificio dalle forti potenzialità, ma che nel tempo è stato abbandonato e versa in condizioni di abbandono. Da tempo l'amministrazione lo ha messo in vendita, ma senza trovare acquirenti. La novità è che il Csi è stato tolto dal piano delle alienazioni e l'amministrazione sta valutando il futuro della struttura. Molti dei bandi regionali per la rigenerazione urbana potrebbero fare giusto al caso, ma secondo le opposizioni, in mancanza di un progetto di recupero, non è possibile la partecipazione ai bandi e si continuerà a perdere dei treni. --Francesco Romani© RIPRODUZIONE RISERVATA