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12/08/2021

Va deserto il bando di mezza estate: ai Tre Ponti niente spiaggia attrezzata

Il Tirreno - Francesca Suggi

L'assessora: «La tempistica ha scoraggiato gli interessati» Ma è stata la giunta a ritardare. In autunno nuovo tentativo
Francesca SuggiLIVORNO. Per questa estate ormai la spiaggia dei Tre Ponti resterà tutta, interamente, libera. Chi sperava, almeno per un mese, di potersi godere una giornata di sole con il servizio di ombrelloni e lettini - nella parte dell'arenile che guarda verso sud - dovrà andare altrove. Almeno per quest'anno. Oppure dovrà aspettare i cambiamenti nella gestione della spiaggia promessi dal Comune per la prossima stagione balneare 2022. Il bando di "mezza estate" per la concessione stagionale dell'area demaniale marittima della spiaggia dei Tre Ponti (seicento metri quadri), da attrezzare per la balneazione, pubblicato il 23 luglio, infatti, è andato deserto come si legge sul sito del Comune con data 3 agosto (termine ultimo di presentazione delle offerte). Nessuno si è fatto avanti per attrezzare una parte di spiaggia. Probabilmente non ha attirato interesse la possibilità di attrezzare l'arenile per solo un mese con ombrelloni, lettini (o sdraio), servizio di assistenza bagnanti da garantire per tutta la durata della gestione (fine estate), pulizia giornaliera dell'area autorizzata. Troppo poco. BANDO DI MEZZA ESTATE«Sicuramente la tempistica e il canone hanno scoraggiato - commenta a caldo l'assessora Viola Ferroni - c è da dire che il canone demaniale applicato di 3.125 euro, che era il valore a base di gara, fa riferimento a quanto previsto per legge. Abbiamo applicato il canone demaniale minimo», continua l'assessora di riferimento. RITARDI SUI TEMPIParla dei "tempi" l'assessora al Demanio. Tempi, o meglio ritardi: perché pubblicare un bando di gestione di una spiaggia per la stagione balneare in corso a fine luglio vuol dire andare lunghi. Sui tempi. Sul servizio che dai alla città sull'unica vera spiaggia libera che c'è a Livorno. Tempi che di certo, non sono stati decisi dai cittadini: i ritardi sono responsabilità dell'amministrazione. La questione del bando per la concessione stagionale della spiaggia non sarebbe dovuta andare così: infatti in un'intervista rilasciata al Tirrenop il 29 maggio la stessa assessora aveva assicurato che l'avviso pubblico sarebbe uscito entro i primi dieci giorni di giugno. Ma così non è stato. Comunque Ferroni ribadisce: «Anche informalmente nessuno nel corso di questi mesi ha mostrato interesse quest'anno verso la gestione della spiaggia». Per questa stagione balneare, quindi, la spiaggia resterà così. Con la gestione della struttura pubblica del Punto blu anche quest'anno affidata all'associazione Centro surf Tre Ponti che dal 2000 fa attività su quella spiaggia.L'associazione, come sempre, fa noleggio di attrezzature inerenti alle loro attività sportive (surf, windsurf, sup, canoe). La parte a nord dell'arenile, così come nel disegno iniziale, resta libera e fruibile a tutti mantenendo il corridoio di lancio per gli sport acquatici. Così, ufficialmente, anche la parte a sud non verrà attrezzata: era quella oggetto del bando andato deserto. «C'è da dire - sottolinea Ferroni - che rispetto al passato oggi chi frequenta la spiaggia può usufruire gratuitamente del servizio igienico, poi c'è la possibilità comunque per chi vuole di noleggiare i lettini, ci sono le discese per i disabili, le docce». E se quest'anno per i bagnanti dei Tre Ponti c'è a disposizione il servizio igienico va detto che a fine giugno è stato raggiunto un accordo tra il Comune e il Centro Surf dopo la segnalazione del Tirreno, dopo aver superato un nodo che riguardava la pulizia della struttura della quale se ne sta facendo carico l'amministrazione. LA PROSSIMA ESTATEFerroni, comunque, garantisce che l'estate 2022 dei Tre Ponti sarà tutta all'insegna di una nuova, attrezzata gestione. È lei a spiegare al Tirreno quale è il disegno dell'amministrazione. «Entro Natale uscirà un bando ad hoc per una gestione pluriennale della struttura del Punto blu e della parte a nord della spiaggia: il concessionario si impegnerà a fare i lavori che servono all'interno della struttura e si occuperà di attrezzare la spiaggia, lasciando, ovviamente libero lo spazio per il lancio degli sport acquatici - e chiude - La parte a sud dell'arenile, invece, resterà libera e fruibile a tutti».© RIPRODUZIONE RISERVATA