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20/07/2021

Va cambiata la legge sul “massimo ribasso”

Messaggero Veneto - RENATO D'ARGENIO

IL COMMENTO
La qualità ha un costo. Vale per tutte le cose che ci circondano e che portiamo addosso: dagli abiti ai prodotti tecnologici, dalle automobili ai viaggi...Vale per il lavoro, per i servizi e per il cibo. Indipendentemente da come andrà a finire questa inchiesta sulle mense udinesi e in attesa che, come si dice, la giustizia faccia il suo corso, sarebbe coraggioso provare ad abbattere un muro che (chissà perchè?) resta in piedi da troppo tempo. Il muro è quello delle gare al "massimo ribasso" che, tra l'altro, anche le direttive europee scoraggiano. L'Europa chiede, infatti, di badare alla qualità di beni e servizi messi in appalto che viene meno se si usa esclusivamente il criterio del prezzo più basso. «Ma perché questo sia possibile - spiegava recentemente Giuseppe Busia, presidente dell'Anac, l'Autorità nazionale anticorruzione - servono stazioni appaltanti che sappiano progettare e, poi, misurare la qualità, individuando i parametri adeguati, che debbono valere sia per l'appaltatore principale sia per i subappaltatori». Non credo che quello delle stazioni appaltanti sia un ostacolo così difficile da superare, eppure quel muro è sempre li. Gare vinte al massimo ribasso e subappaltate, a loro volta, al ribasso. In questi giorni in Friuli ci si preoccupata, giustamente e più del solito, perchè a pagare il prezzo di un servizio non all'altezza sono dei bambini. Sono bambini anche i 25 salvati dall'autista di un bus che, pochi giorni fa, ha preso fuoco in Puglia: forse quell'incendio è figlio del "massimo ribasso", quel maledetto "massimo ribasso" che negli appalti diventa un rischio per la sicurezza; che è responsabile di molti incidenti mortali sul lavoro e non solo. Il problema non si risolve cacciando la ditta che viene da lontano o facendo fuori l'assessore di turno (giusto paghino se hanno sbagliato), ma cambiando la legge. Questa Regione ne ha già ispirate di storiche: si potrebbe abbattere un altro muro.-