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26/08/2021

Va a gara l’area camper «Un gioiello da valorizzare»

Gazzetta di Mantova

monzambano
Il sindaco: «Servirà costruire il blocco servizi che non era stato completato» Sulle precedenti mancanze pesano anche i rilievi della Corte dei Conti
L'area di sosta per i camper, nel riquadro il sindaco Giorgio Cappa Francesco Romani MONZAMBANO Va a gara la gestione dell'area camper, il gioiello turistico incastonato fra le colline moreniche nato nel 2002 come luogo spontaneo di sosta all'aria aperta e poi cresciuto sino ad avere 130 piazzole premiate a livello internazionale. «L'area è un fiore all'occhiello del nostro comune - spiega il sindaco Giorgio Cappa -. E proprio perché l'attività con il tempo, grazie alla bellezza del luogo ed al lavoro dei volontari è cresciuta considerevolmente, è giusto poterla ulteriormente valorizzare. Questo sarà fatto con un regolare bando di gara per la gestione nel quale abbiamo privilegiato nel punteggio per l'assegnazione le proposte qualitative di miglioramento e non tanto l'aspetto economico». Il bando è già stato emesso e la presentazione delle domande scadrà il 14 settembre. Già tre soggetti privati si sono informati ed hanno effettuato sopralluoghi. L'Associazione Camperisti di Monzambano che, grazie alla opera dei propri soci, ha fatto crescere nel tempo l'area ha fatto sapere che non parteciperà alla gara ritenendola troppo onerosa. Ma la gestione del terreno comunale è finita nel mirino della procura della Corte dei Conti che ha chiesto al Comune di giustificare i mancati investimenti previsti dalla convenzione scaduta il 31 dicembre scorso. «La questione è complessa - spiega il primo cittadino - Di fatto l'attuale gestione è stata affidata senza una procedura di evidenza pubblica dal primo gennaio del 2013 ed è scaduta il 31 dicembre scorso. Prevedeva espressamente, in cambio dell'esenzione del corrispettivo per quattro anni, la creazione di un blocco di servizi igienici che non è stato realizzato, optando per una struttura di carattere provvisorio. Alla richiesta dei gestori di capire se questo potesse essere sufficiente, la precedente amministrazione non ha dato risposta. Creando di fatto una situazione che per i gestori era tranquilla. Ma che la procura della Corte dei Conti, alla quale è stato presentato un esposto, ha invece giudicato non congrua». La convenzione prevedeva il pagamento al Comune di un euro a camper. Per i quattro anni di esenzione la corresponsione doveva essere di 28mila euro. L'Associazione ha però dimostrato che costruendo il blocco provvisorio, fatture alla mano, ha speso 32mila euro. Anche per risolvere questa impasse , il Comune, indicendo la gara, ha espressamente imposto fra le clausole la costruzione del blocco servizi in muratura, così come era previsto nella originaria convenzione. Al bando di gara è allegato anche un progetto del 2019, del quale è stata ottenuta l'autorizzazione paesaggistica. Non sarebbe, però, l'unica mancanza, in quanto «sempre la Corte dei Conti ci ha eccepito che l'impegno sottoscritto dal gestore di devolvere l'avanzo di amministrazione per attività a vantaggio della collettività, come a scuole, associazioni del luogo, attività sociali, non sarebbe sempre stato fatto» ricorda sempre Cappa. Il bando di gara prevede il pagamento di 7mila euro l'anno di canone per i dieci anni della convenzione, che partirà dal prossimo primo gennaio, quando scadrà la seconda proroga all'Associazione Camperisti. Nell'ultimo anno pre-Covid l'associazione aveva versato con la vecchia convenzione circa 5mila euro, incassando104mila euro. Per questo il bando di gara stima un volume d'affari di oltre 1, 2 milioni per i dieci anni. -