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10/07/2020

«Uscita dal porto, approvato il progetto»

QN - Il Resto del Carlino

«Il dibattito è finito e con esso la parte dedicata a vent'anni di discussioni su quale punto cardinale scegliere per l'Uscita a Nord dal porto. L'Anas il 4 giugno ha formalmente approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la bretella di collegamento tra porto e statale 16 che passerà dietro l'ospedale di Torrette». La sindaca di Ancona, Valeria Mancinelli, sceglie la comunicazione video per annunciare due importanti notizie: oltre all'uscita a Nord anche il raddoppio della Variante tra Torrette e il casello autostradale di Ancona Nord. Lo fa nel giorno in cui il ministero rende nota la lista delle 130 opere infrastrutturali di interesse strategico a livello nazionale, un pacchetto di oltre 200 miliardi di euro di investimenti che potrà procedere con meno lacci e laccioli burocratici a bloccarne l'iter in corso d'opera. Tra le opere strategiche non figura l'Uscita a Nord, un file tutt'altro che leggero coi suoi 74 milioni di euro di investimento, per questo ieri la Mancinelli ha digitato il numero del cellulare della ministra delle infrastrutture, Paola De Micheli, per chiedere conto della situazione: «Dai contatti intrattenuti con ministero e presidenza del consiglio ho avuto notizia dei due fatti positivi - commenta la sindaca -. L'Anas, con deliberazione del 4 giugno 2020, ha formalmente approvato il progetto di fattibilità e fissato i costi. Ora non ci sono più dubbi sulle modalità, tra cui dove passerà il tracciato. Adesso si passa concretamente alla fase di realizzazione dell'opera. Il ministero ha chiesto ad Anas di passare dalla progettazione preliminare alla fase esecutiva ed ha stanziato i fondi, con l'obiettivo di inserire l'avvio dei lavori nel prossimo triennio». La notizia è sicuramente buona, anche se la deliberazione è del 4 giugno scorso, quindi oltre un mese fa, e soprattutto quest'opera considerata decisiva non potrà godere dei vantaggi procedurali. Cosa che dovrebbe invece accadere per il raddoppio della carreggiata della Variante alla 76 tra Torrette e Ancona Nord. In quel caso, tuttavia, l'opera risulterebbe finanziata già dal 1986: «Il raddoppio della Variante alla statale 16 è totalmente finanziato - ha aggiunto il primo cittadino -, il progetto esecutivo è stato approvato e sono in corso gli espropri delle aree necessarie. Per accelerare la fase esecutiva l'opera è stata inserita nell'elenco di quelle strategiche presentate dal premier Conte su cui verranno applicate le procedure accelerate per appalto ed esecuzione lavori. Si parla di opere pubbliche per la ripartenza del Paese, sono due passi avanti, ma continueremo a vigilare». Se il sindaco esulta e si dice ottimista, non è dello stesso avviso il consigliere d'opposizione Stefano Tombolini (60100): «Le Marche sono state dimenticate dal programma delle opere strategiche. Le opere previste dal piano in Puglia e Abruzzo rischiano di depotenziare gravemente la centralità del porto e dell'aeroporto di Ancona, fuori dai tracciati dell'alta velocità. Sulla vicenda di Ancona, l'Uscita a Nord non è tra le opere prioritarie, ossia quelle che dovrebbero andare in capo a una gestione commissariale e avere un iter più agevole in deroga al codice degli appalti, oltre che un canale di finanziamento privilegiato».