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10/07/2021

«Un’opportunità mancata persi sessanta milioni»

Il Tirreno

Torrini e Consani, consiglieri del gruppo misto
la riflessione«Lucca perde un'opportunità, perde 60 milioni di investimenti, perde la grande occasione di recuperare, senza lungaggini e imprevisti derivanti dal codice degli appalti, 30.000 mila metri quadrati di patrimonio immobiliare fatiscente all'interno delle Mura». Così i consiglieri comunali Enrico Torrini e Cristina Consani del gruppo misto. «Ci resta solo il parcheggio fatiscente - proseguono -. Questa amministrazione che promette di eseguire opere, di recuperare patrimoni, di migliorare la vivibilità della città, ancora una volta si è fermata. L'opposizione ha svolto il suo ruolo, questa volta a dire il vero un po' miope, di remare contro, senza ricordare che l'unico ente in grado di garantire Lucca e i suoi cittadini è la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca».Era ovvio che San Micheletto, dicono Torrini e Consani, «avrebbe dovuto utilizzare uno strumento finanziario, un fondo immobiliare, perché la Fondazione non è una società immobiliare ma una fondazione bancaria che ha nel proprio statuto, per legge, il miglioramento del patrimonio immobiliare del territorio in cui risiede, quindi quale controparte migliore avremmo potuto avere? Se poi il fondo fosse gestito da Coima o altro poco importa, sicuramente la Fondazione riteneva che Coima fosse la Sgr (società di gestione del risparmio) che forniva maggiori garanzie, vista la sua pluriennale esperienza, e le realizzazioni già effettuate in Italia. Il problema è che in questa Italia dei cavilli è pericoloso fare qualsiasi cosa, le minacce di un ricorso alla procura avranno fatto tremare i polsi a qualcuno che, forse, ha preferito evitare di affrontare procedimenti, a prescindere dal possibile esito». --© RIPRODUZIONE RISERVATA