scarica l'app
MENU
Chiudi
24/09/2020

Università e Comune a caccia delle start up più promettenti

La Provincia Pavese - Fabrizio Merli

Torna il bando per selezionare idee che mettano insieme studenti e imprenditori Dal Mezzabarba arriva contributo di 20mila euro. Entro ottobre la prima selezione progetto univenture
Fabrizio Merli / paviaL'obbiettivo è quello di portare l'impresa dentro all'Università e fare in modo che ciò che si studia non resti solo sui libri, ma diventi materia viva, idee innovative portate sul mercato. Questo lo spirito della quinta edizione di Univenture, l'accordo tra Comune e Università per individuare start up promettenti e favorirne lo sviluppo.alleanza e sviluppoL'edizione 2020 è stata presentata ieri mattina in conferenza stampa a palazzo Mezzabarba. L'assessore al Commercio, Roberta Marcone, ha sottolineato come «l'alleanza tra Comune e Università sia sempre più strategica in direzione dello sviluppo di attività imprenditoriali».L'Università era rappresentata dai professori Hermes Giberti e Lucia Marazzi, entrambi impegnati nell'ambito del trasferimento tecnologico. Assente, per impegni già assunti, il professor Stefano Denicolai, direttore del Mibe, la laurea magistrale in International Business and Entrepreneurship.«Per il quinto anno - ha detto il professor Giberti - la collaborazione tra Comune e Università consente di offrire agli studenti l'opportunità di confrontarsi con il mondo dell'imprenditoria».un appello«Lancio un appello - ha proseguito il docente - agli imprenditori per portare idee che possano poi germogliare sul territorio». Requisito per la partecipazione a Univenture, infatti, è che l'idea venga sviluppata sul territorio pavese. «Mediamente - ha aggiunto la professoressa Marazzi - abbiamo tra le 80 e le 90 applicazioni. Questo appuntamento è importante perchè consente agli studenti di mettere alla prova le proprie idee confrontandosi con l'imprenditoria». A spiegare il meccanismo di Univenture è stato, sempre ieri, il dirigente del settore Commercio, Pier Benedetto Mezzapelle. scambio di ruoli«L'accordo - ha detto il dirigente - consiste nello scambiarsi i rispettivi ruoli istituzionali. Il Comune mette a disposizione 20mila euro per premiare la migliore idea. Verrà fatto un bando destinato a raccogliere le migliori idee imprenditoriali. Gli aspiranti imprenditori affiancheranno gli studenti candidati a partecipare al programma che prevede anche lezioni e incontri in cui si impara a preparare un business model e a pianificare strategie di marketing. Un documento di pianificazione che, insieme ad un eventuale prototipo, sarà da presentare a possibili investitori. Fondamentale il compito degli studenti del Mibe, laurea magistrale in International Business and Entrepreneurship, che affiancheranno i potenziali startupper, selezionati durante la Fiera delle idee, una delle tappe del progetto».«A ottobre - ha aggiunto il professor Giberti - si terrà la Fiera delle idee e i vari progetti verranno presentati a una giuria che avrà il compito di "scremarne" due o tre. Gli imprenditori dovranno convincere gli studenti del corso a creare un team per lo sviluppo delle idee. Una volta che i progetti saranno stati scelti, le startup avranno tre mesi di tempo per costituirsi e chiedere l'erogazione del contributo da parte del Comune».L'ateneo metterà a disposizione le proprie conoscenze, ad esempio per la stesura del business plan e i propri spazi. La premiazione dei vincitori è prevista tra gennaio e marzo 2021. 'università garantirà il monitoraggio della "vita dell'impresa" per i successivi tre anni dall'erogazione del premio. --© RIPRODUZIONE RISERVATA