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05/07/2019

Universiadi, al setaccio 144 appalti per 205 mln

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

Verifiche preventive dell'Anac: 323 pareri di legittimità
Controllati 144 appalti per un valore di 205 milioni di euro; emessi 323 pareri di legittimità su atti e procedure di gara. Sono questi i numeri dei controlli effettuati dall'Autorità nazionale anti corruzione presieduta da Raffaele Cantone sugli appalti relativi alle Universiadi che si sono aperte a Napoli il 3 luglio e che dureranno fino al 14 luglio. L'esperienza della cosiddetta vigilanza collaborativa, messa in atto già all'epoca di Expo 2015 ha fatto sì che anche con una situazione di forte ritardo di cui un anno fa si parlava, la sinergia e la collaborazione fra comitato organizzatore e Anac. La scorsa estate il ritardo accumulato nell'organizzazione delle Olimpiadi universitarie, che vedono la partecipazione di migliaia di studenti provenienti da 170 Paesi, era tale da aver addirittura fatto ventilare l'ipotesi di un rinvio al 2021 della manifestazione. Invece è stato possibile realizzare un insperato recupero sul cronoprogramma. In una nota il presidente Anac ha sottolineato che «la vicenda delle Universiadi è emblematica perché sfata il luogo comune, tanto in voga oggigiorno, secondo cui i controlli e il rispetto delle regole provocano ritardi: è vero esattamente il contrario, come dimostra quanto accaduto. Ancora una volta, grazie anche all'intervento dell'Autorità una manifestazione che rischiava di naufragare si svolgerà regolarmente e senza nessuna deroga sul rispetto della legalità». Nel dettaglio, è stata la Guardia di finanza (attraverso l'unità operativa speciale, la task force altamente specializzata in appalti che opera all'interno dell'Anac) a controllare 144 appalti, per un importo di 205 milioni di euro. Nel complesso sono stati 323 i pareri di legittimità formulati dall'Anac (quasi tutti accolti dalla struttura commissariale), in media emessi dopo appena due giorni dalla ricezione della documentazione. L'Autorità anticorruzione si è occupata della verifi ca preventiva di tutti gli appalti legati alla manifestazione (in prevalenza riqualificazione di impianti sportivi), con l'obiettivo di prevenire infi ltrazioni criminali e corruttele. Oggetto dell'attività di vigilanza collaborativa sono stati le determinazione a contrarre, i provvedimento di nomina del responsabile unico del procedimento e tutti gli atti della procedura di affi damento: 1) bando di gara-avviso-lettera di invito, disciplinare di gara, capitolato, documento di gara unico europeo (Dgue), schema di contratto-convenzione, provvedimento di nomina del direttore dei lavori-dell'esecuzione, provvedimenti di nomina dei commissari e di costituzione della commissione giudicatrice, dichiarazioni di assenza di confl itto di interesse del personale intervenuto nello svolgimento della procedura, elenco degli operatori economici partecipanti alla procedura e di quelli indicati come subappaltatori ed ausiliari, verbali di gara ivi inclusi gli atti del sub-procedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse e il provvedimento di aggiudicazione. Molta attenzione è stata prestata anche agli atti della fase di esecuzione contrattuale: perizia di variante di importo pari o superiore al 10% a quello del contratto originario e comunque di importo pari o superiore ad euro 100 mila euro. © Riproduzione riservata