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02/10/2019

Universiade, in Procura anche le carte dell’Anac

La Repubblica - Tiziana Cozzi e Dario Del Porto

L'indagine
L'Anticorruzione ha trasmesso ai magistrati i documenti su cinque gare bandite per l'evento Atleti in nave, sarà sentita come teste l'ex commissaria Latella. Basile: "I nostri atti trasparenti"
In questi primi sei mesi di indagini sugli appalti dell'Universiade, la Procura ha chiesto atti anche all'Anac, l'Autorità anticorruzione che ha effettuato il controllo sulla «regolarità formale» delle gare bandite per l'evento e che, con il suo presidente Raffaele Cantone (ora in procinto di rientrare in magistratura) era rappresentata nella "cabina di regia" nominata dal governo Gentiloni. Ai magistrati sono stati trasmessi i documenti riguardanti almeno cinque opere realizzate per la manifestazione. Uno scambio di informazioni che rientra nei rapporti di collaborazione instaurati fra l'Anac e i pubblici ministeri del Centro direzionale.
Questo materiale viene adesso vagliato da carabinieri e Guardia di finanza, che conducono l'indagine coordinata dai pm Henry John Woodcock e Francesco Raffaele con il procuratore Giovanni Melillo.
Gli inquirenti potrebbero sentire come teste la prefetta Luisa Latella, che per sette mesi, tra gennaio e luglio 2018, ha guidato come commissario la macchina organizzativa dell'Universiade. La prefetta, oggi in pensione, potrebbe essere ascoltata su uno degli aspetti all'esame degli investigatori, la sistemazione del villaggio per quattromila atleti a bordo di due navi da crociera. Una soluzione molto controversa, aspramente criticata ad esempio dal Comune, che si è articolata in due fasi. La prima nel 2017, quando l'Aru, l'agenzia regionale presieduta in quel momento dal docente universitario Raimondo Pasquino, avviò il bando che, dopo una gara andata deserta, fu poi aggiudicato al colosso della navigazione Msc con la sua nave "Lirica". Durante la gestione del commissario Latella furono poi avanzate ipotesi alternative, come quella di realizzare il villaggio alla Mostra d'Oltremare utilizzando casette prefabbricate oppure nell'area ex Nato. Alla fine, si optò per le navi da crociera e fu perfezionata la seconda gara con l'indicazione della "Costa Victoria". Spiega a Repubblica il professor Pasquino: «Fino a quando sono rimasto in carica, l'ipotesi Mostra non era sul tavolo. Ma al di là degli aspetti di carattere burocratico-formale, credo che la scelta delle navi sia stata migliore». L'assessore allo Sport del Comune, Ciro Borriello, afferma: «Rispetto alla collocazione del villaggio avevamo fin da subito espresso dei dubbi. La magistratura farà il suo lavoro, auspichiamo che si arrivi presto alla risoluzione della vicenda». L'attuale commissario dell'Aru, Gianluca Basile, in carica da luglio 2018 dopo l'uscita di scena della prefetta Latella e della cabina di regia, ricorda: «C'era il problema di concentrare 8000 atleti in un unico luogo, con grosse difficoltà in fatto di tempistica e con un impatto economico enorme. La scelta delle navi fu preceduta da polemiche e fu sofferta perché eravamo a pochi giorni dalla manifestazione. In questo modo fu ripresa l'idea originaria che era stata messa da parte dal commissario Latella in favore della Mostra d'Oltremare, salvo poi tornare sulla prima ipotesi. Questo potrebbe aver attivato una verifica», spiega Basile ai cronisti a margine dell'audizione nella commissione comunale di monitoraggio delle Universiade.
Quindi Basile argomenta: «Siamo sereni, abbiamo lavorato in piena trasparenza su centinaia di appalti, gli atti sono a disposizione. Aspettiamo il lavoro della magistratura. Tutti gli appalti hanno ricevuto parere preventivo dell'Anac, ma quando si fanno centinaia di gare gli interessi in gioco sono tanti. Siamo a disposizione per fornire tutte le informazioni possibili. Ma al momento non sappiamo molto di più, se non che sono stati acquisiti dei documenti su navi e trasporti prima e subito dopo l'evento. Nessuno della struttura è stato convocato dai magistrati». Il commissario assicura che «entro il 30 ottobre saranno conclusi tutti i lavori tranne quelli per lo stadio San Paolo. È stata pagata la maggioranza dei volontari, circa 6mila, e da ieri sono stati liquidati i 600 tirocinanti. Tutti gli interventi sono finanziati e saranno portati a termine», conclude. Gianluca Basile L'attuale commissario dell'Aru, Gianluca Basile in carica dal luglio 2018 dopo l'uscita di scena della prefetta Latella "Sereni, lavoro trasparente" Henry John Woodcock Il pm Henry John Woodcock coordina insieme Francesco Raffaele e il procuratore Giovanni Melillo l'indagine sugli appalti dell'Universiade

Foto: L'evento La cerimonia d'apertura dell'Universiade alla stadio San Paolo. La Procura di Napoli indaga sugli appalti della kermesse che ha chiesto gli atti anche all'Anac