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30/06/2019

Unione dei comuni, appalti nel mirino

La Nuova Sardegna - di Angelo Mavuli

L'Osservatorio territoriale segnala all'Anac: «Emerse criticità per due gare, una ditta ha praticato un ribasso del 100%»
di Angelo MavuliwTEMPIO«Ci sono possibili violazioni alle normative vigenti in due precise gare d'appalto espletate a Tempio dall'Unione dei Comuni Alta Gallura nella giornata di giovedì 13 giugno». Così diceBenedetto Fois, presidente dell'Osservatorio territoriale sugli appalti della Gallura che sta passando al setaccio bandi, gare e procedure. Le due gare segnalate dall'Osservatorio sono relative al "Servizio educativo territoriale e al Servizio di assistenza domiciliare e scolastica Plus, del distretto di Tempio. «In entrambi i casi - si legge nella nota dell'Osservatorio -, alla lettura delle offerte economiche presentate dalle ditte partecipanti, è emerso un aspetto che riteniamo grave. Una delle ditte, (poi risultata aggiudicataria provvisoria), ha praticato il cento per cento di ribasso sul costo orario del servizio di coordinamento, costituito dal costo del personale, spese specifiche, spese generali ed altro ancora. Azzerando di fatto il costo orario relativo ad una figura professionale ben individuata e determinata anche nelle sue caratteristiche, ivi compresi il titolo professionale e l'esperienza maturata. Oltre alla palese inosservanza del Codice degli appalti, che in questi casi prevede l'esclusione dell'offerente - prosegue il presidente dell'Osservatorio - ci troviamo di fronte a un pessimo segnale che arriva in un momento nel quale il rispetto dei diritti dei lavoratori risulta frequentemente violato. Constatiamo anche come la commissione di gara, che dovrebbe vigilare sulla corretta applicazione delle norme, abbia ammesso le offerte in questione con la motivazione che: "nel complesso, l'importo relativo al servizio di coordinamento aveva una limitata rilevanza". Ignorando così la ragione della norma che tutela il principio di inviolabilità dei diritti dei lavoratori». L'Osservatorio (che si riservai sin d'ora ogni ulteriore azione a tutela dei diritti dei lavoratori e delle aziende)annuncia che «quanto accaduto, verrà segnalato anche all'Autorità nazionale anticorruzione e alla Direzione territoriale del lavoro presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali».È caduto letteralmente dalle nuvole, invece, Nicola Muzzu, presidente dell'Unione dei Comuni quando, nel pomeriggio di sabato, ad uffici chiusi e con i responsabili irreperibili, gli sono state chieste delucidazioni sul caso. «Non so neanche di cosa si parli - ha detto Muzzu in tutta franchezza -, conosco ovviamente i temi del Plus ma non mi sono mai preoccupato di appalti. Devo anche dire che quando c'è un appalto in corso preferisco allontanarmi». Muzzu assicura una risposta adeguata e chiarificatrice alle affermazioni dell'Osservatorio, già domani. «Una cosa però mi preme dire subito - conclude Muzzu - ho massima e illimitata fiducia nel mio segretario generale, Franca Murgia. Persona di grande preparazione, funzionario rigoroso alla quale l'Unione dei Comuni e il territorio devono tanto».