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06/07/2021

Undici Comuni cercano un gestore per il “porta a porta”

La Provincia Pavese - U.D.A.

Il sindaco Antonio Costantino: «Bandiremo una gara calibrata sulle necessità di ogni paese partecipante, che pagherà in base al servizio ricevuto» Gambolò
GAMBOLò Gambolò e altri dieci Comuni lomellini sono al lavoro per indire una gara d'appalto unica relativa alla raccolta dei rifiuti e all'igiene urbana.Al Comune guidato dal sindaco Antonio Costantino si erano affiancati, in un primo tempo, Alagna, Cergnago, Mezzana Bigli, Palestro, San Giorgio e Velezzo: in questi giorni sono arrivati Breme, Cozzo, Semiana e Valle. «Abbiamo pensato - spiega Costantino - di bandire una gara d'appalto calibrata sulle peculiarità di ogni partecipante, che pagherà in proporzione al servizio svolto dalla ditta. La basa d'asta sarà consistente, se si pensa che solo Gambolò spende circa due milioni per la gestione dell'igiene urbana: in totale, credo che saremo sui venti milioni a base d'asta. Gambolò è disposto a costruire una nuova isola ecologica a beneficio degli altri Comuni».Lo sgretolamento societario del Clir, nelle ultime settimane, aveva portato Gambolò ad affidare temporaneamente il servizio d'igiene urbana alla ditta torinese Teknoservice. Allo stesso tempo, dal marzo scorso i camion della ditta Sangalli di Monza stanno operando a Valle, Cozzo, Semiana, Gambarana, Breme, Sartirana e Cergnago. «Tutti i nostri Comuni - spiega Francesco Berzero, sindaco di Breme - sono orientati verso il sistema del porta a porta, che è un po' più costoso dei cassonetti stradali, ma senz'altro più comodo per i cittadini. In ogni caso, cercheremo di pagare una quota annuale non distante da quella in vigore con la ditta Sangalli». I tempi per la preparazione della gara d'appalto sono lunghi: gli undici Comuni sperano che la procedura si concluda entro la fine dell'anno. In questi sei mesi la raccolta dei rifiuti urbani sarà affidata, come oggi, tramite un affidamento diretto. --U.D.A.