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04/10/2019

Una social card per il Sud Pontino

Il Messaggero

Presentata dai sindaci del distretto sanitario: aiuterà le famiglie in difficoltà fino all'esaurimento dei fondi
L'ANNUNCIO
Un intervento per oltre 352mila euro per il contrasto alla povertà nel biennio 2020/2021. È l'intervento che il Distretto Socio-Sanitario del Sud Pontino ha messo in campo per aiutare le famiglie meno abbienti, che è stato presentato durante la conferenza stampa di ieri mattina al Comune di Formia, alla presenza del sindaco Paola Villa, affiancata dagli assessori Giovanni D'Angiò e Alessandra Lardo, del sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano e del vicesindaco di Santi Cosma e Damiano Vincenzo Petruccelli. La misura 6.1 del Piano Sociale di Zona prevede due bandi, che riguardano l'assegnazione di una Social Family Card (con uno stanziamento di 300mila euro, di cui 2000 per il Comune di Ventotene) e contributi economici parziali per attività sportive dei minori (in totale 50.246,46 euro). Per entrambi si tratterà di bandi aperti, a sportello, fino ad esaurimento risorse. Il primo intervento prevede l'attivazione di una card che servirà a integrazione del reddito familiare e sarà possibile cumularla con altri aiuti economici già erogati dagli enti locali (sono esclusi il Rei, il Reddito di Cittadinanza e altri aiuti provenienti da enti sovracomunali). I requisiti riguardano la residenza da almeno tre anni in uno dei Comuni del Distretto Socio-Sanitario, ovvero Formia, Gaeta, Minturno, Itri, Castelforte, Santi Cosma e Damiano, Spigno Saturnia, Ponza e Ventotene; Isee del nucleo familiare pari o inferiore ai 5.000 euro. La social card è una tessera gratuita, nominativa, che sarà utilizzata per l'accredito dei contributi economici che vanno da 200 fino ai 700 euro una tantum a seconda del numero di componenti del nucleo familiare. L'altro bando, denominato Ben-essere in movimento, sarà destinato ai nuclei familiari con minori che frequentano la scuola dell'obbligo provenienti da famiglie in gravi condizioni di disagio economico e sociale e garantirà la copertura fino al 50% della retta annuale per attività sportive. Interventi, come è stato spiegato dai sindaci Villa e Mitrano, «volti ad una politica attiva di inclusione sociale» e al tempo stesso serviranno a «ad avviare una prima mappatura delle condizioni di povertà nel sud pontino, un'analisi dei dati mai fatta prima». I primi cittadini di Formia e Gaeta hanno ribadito il nuovo corso del Distretto Socio-Sanitario del Sud Pontino, che oggi lavora su tutto il comprensorio .
Giuseppe Mallozzi
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