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23/06/2020

Una pioggia di milioni per gli agricoltori

QN - Il Resto del Carlino

di Daniele Petrone La Regione scende letteralmente... in campo per sostenere l'agricoltura finanziando bandi per cento milioni di euro, da qui a fine 2020, in particolare rivolto al comparto vitivinicolo che nella nostra provincia rappresenta un indotto fondamentale. A confermarlo, in fatti, sono anche i numeri. Reggio conta ben 2.475 aziende viticole (dati aggiornati al 23 aprile scorso) che rappresentano il 14,2% del settore in Emilia-Romagna (che è la quinta regione italiana per superficie a vite e la sesta per importanza di comparto); meglio della nostra provincia, ma di poco, ci sono solo Forlì-Cesena (14,3%) e Modena (15,2%), mentre a fare la voce grossa è Ravenna col 23% grazie alla produzione di Trebbiano e vino da tavola. Il nostro territorio anche per superficie è ai vertici con una media di 3,17 ettari per impresa, sotto solo a Ravenna con 3,79. Realtà troppo importanti per essere trascurate, a maggior ragione dopo i danni economici causati dalla pandemia, ma anche dai cambiamenti climatici (questioni approfondite nell'intervista all'assessore Alessio Mammi). La Regione così è la prima a mettere sul tavolo il 'Bando Vigneti', prorogato dal 15 luglio al 31 agosto prossimo. A disposizione ci sono 15,6 milioni con l'obiettivo di rimodernizzare i vigneti. Si possono ottenere fino a 11.400 euro all'ettaro di incentivi (il minimo per ottenerli è 3.000 mq) per l'estirpazione e il reimpianto di nuove varietà di uva da vino (più resistenti al clima), ma anche per l'adozione di tecniche produttive innovative, all'insegna della meccanizzazione e dell'installazione di impianti irrigui di ultima generazione. Un pacchetto di interventi che si aggiungono ai 55 milioni liquidati a vario titolo nelle scorse settimane a favore delle imprese da parte di Agrea e ai 12,6 milioni come indennità alle aziende di montagna. A luglio poi uscirà un bando da 5,5 milioni di euro destinato alle aziende vitivinicole che hanno anche la cantina per ammodernamenti e aperture di spazi di vendita, con contributi che copriranno fino al 50%. A settembre quindi vi sarà un terzo bando del valore di 6 milioni sulla promozione vinicola verso Paesi terzi. A questo si sommeranno anche risorse di un bando nazionale per progetti sovraregionali. Senza dimenticare che da qui a settembre altri 46 milioni saranno erogati agli agricoltori, scorrendo le graduatorie degli scorsi bandi per andare ulteriormente incontro alle aziende a livello di liquidità (che per nuovi bandi sarebbe arrivata l'anno prossimo). Entro fine 2020 poi sarà indetto il bando 'anti-brina' per le gelate, ma anche quello per implementare i sistemi di sicurezza rivolto a latterie e caseifici sempre più spesso nel mirino dei ladri. E ancora i 7 milioni per investimenti rivolto agli agriturismi (ai quali andrà anche un 'Bonus-Covid' da 2mila euro). Alle risorse regionali si sommano anche le opportunità nazionali messe a disposizione nel Decreto Rilancio dal Governo che ha stanziato mezzo miliardo complessivo per le filiere in crisi (suini-latte-ortofrutta-vino) con attenzione richiesta dalla Regioni per acquistare - come già si sta facendo - merce direttamente dai produttori per distribuirli ai meno abbienti (per questo c'è un gruzzolo di 250 milioni). Nel dettaglio poi, in primis spiccano i 20 milioni di euro destinati alle distillerie e produttori di vinaccioli. Mentre per la fase straordinaria dovuta alla pandemia ci sono a disposizione altri 50 milioni per ritirare dal mercato vino da tavola, distillarlo e trasformarlo in alcol a 90° per dare sollievo al mercato. Infine è in fase di studio-stesura un altro bando per la riduzione facoltativa delle rese dei vigneti, destinati a quegli agricoltori che coltivano e producono vini di qualità. © RIPRODUZIONE RISERVATA Aziende vitivinicole in provincia
2.475

Reggio Emilia è al 4° posto in Regione per il numero di imprese vitivinicole con 2.475 aziende pari al 14,2% regionale Al 1° posto Ravenna (4.020 e 23%), 2° posto Modena (2.666 e 15,2%), 3° posto Forlì-Cesena (2.495 e 14,3%)


L'Italia è al 1° posto in tutto il mondo
54,1%

L'Italia è di gran lunga il primo Paese al mondo per quel che riguarda la produzione di vino: 43,8% nel 2018 e 54,1% nel 2019. Secondo posto per la Francia con 36,8% e 49,5% Terzo posto per la Spagna con 33% e 44,9%


Tanti soldi per ripartire
100

Cento milioni dovrebbero arrivare agli agricoltori da qui alla fine del 2020 grazie a fondi e bandi regionali e nazionali per sostenere un settore particolarmente colpito dalla pandemia ma anche dagli eventi atmosferici causati dai cambiamenti climatici.


I fondi disponibili per i vigneti
15,6

Per richiedere i fondi dedicati ai vigneti c'è tempo fino al 31 agosto: si possono ottenere fino a 11.400 euro all'ettaro di incentivi (il minimo per ottenerli è 3.000 mq) per il reimpianto di nuove varietà di uva da vino o l'adozione di nuove tecniche produttive


Maxi operazione per il mercato
50

Saranno disponibili 50 milioni per ritirare dal mercato vino da tavola, distillarlo e trasformarlo in alcol a 90° per dare sollievo al mercato. Questo per cercare di attenuare i danni dovuti alla fase straordinaria delolapandemia che ha completamente bloccato le vendite.