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02/03/2021

Una nuova boccata di ossigeno per l’economia in sofferenza

Brescia Oggi

PALAZZOLO Un finanziamento di 200mila euro per cercare di sostenere le attività. Negozi on line a chilometro zero
Lo slogan «Ripartire insieme» un bando aperto fino al 31 marzo che prevede contributi per artigiani commercio, piccole imprese
Nuovo round di aiuti economici alle attività produttive di Palazzolo messe in ginocchio dalla pandemia. Fino al 31 marzo, commercianti, artigiani, piccoli imprenditori che hanno subito una contrazione significativa del fatturato 2020 rispetto al 2019 per le misure di contenimento della pandemia, potranno chiedere i contributi del bando «Ripartire insieme». Lo stanziamento di 200mila euro annunciato poche settimane fa, condiviso in commissione anche dalle minoranze, si è tradotto nella delibera di giunta.Al bando per contributi a fondo perduto, con un massimo di 1.000 euro, possono accedere imprese che hanno subito perdite di fatturato per effetto delle misure introdotte dal Dpcm. Il bando pubblicato sul sito del Comune con il modulo per richiederlo e le istruzioni per compilarlo, contiene oltre all'elenco delle attività interessate, i criteri con cui sarà elaborata la graduatoria, se le richieste fossero superiori allo stanziamento. Alessandra Piantoni, assessore al commercio ha spiegato: «I 200mila euro stanziati per "Ripartire Insieme" rappresentano una cifra importante che si somma ai precedenti analoghi interventi dello scorso anno, come la sospensione del pagamento del plateatico e la possibilità di un suo ampliamento, gli sgravi sulla Tari e sull'imposta di pubblicità, e lo stanziamento per il sito di commercio on line».«Non c'è dubbio - ha concluso Piantoni - che il protrarsi della pandemia ha avuto e ha un notevole impatto profondo sul nostro tessuto economico e produttivo. Vogliamo mettere in campo tutto ciò che è consentito dalle norme e dalle risorse disponibili per sostenere commercianti e imprese». Intanto è attivo «Commerciamo Palazzolo» vetrina virtuale che consente agli esercenti e artigiani di far conoscere i loro servizi. «Tra alcune settimane - aggiunto l'imprenditore Roberto Premoli, che l'ha creato - lanceremo anche una seconda piattaforma che consentirà di vendere on line prodotti e servizi favorendo il commercio locale. Il Comune ha pagato la prima piattaforma attiva che sta registrando interesse oltre alla soddisfazione di quanti sono riusciti a farsi conoscere».. © RIPRODUZIONE RISERVATA