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02/02/2021

Una loggia segreta calabro-lucana per spartirsi gli appalti pubblici

La Gazzetta Del Mezzogiorno

IL CASO DALLE CARTE DELL'INCHIESTA DI PAOLA, CHE VEDE COINVOLTI DUE INGEGNERI DI TERRANOVA, EMERGE UN SISTEMA CONSOLIDATO
Partecipavano ai bandi di gara presentando offerte concordate in precedenza. «Era un vero e proprio cartello»
l Una loggia segreta per mettere le mani sugli appalti in Basilicata e Calabria. Le carte dell'inchiesta della Procura di Paola, di cui ci siamo occupati nei giorni scorsi, svelano retroscena sull'associazione costituita da imprenditori e professionisti per monopolizzare gli appalti pubblici. Coinvolti due fratelli lucani di Terranova del Pollino, entrambi ingegneri. Il metodo, secondo gli inquirenti, era quello di partecipare alle gare d'appalto presentando offerte concordate in precedenza in maniera tale da orientare gli appalti a favore di alcune imprese, fino a creare un vero e proprio «cartello». SERVIZIO IN III >>

Foto: PROCURA Le indagini sono condotte dai magistrati di Paola, in Calabria. Il sistema degli appalti ha toccato anche la Basilicata e, in particolare, Moliterno