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20/05/2021

Una gara a cinque per acquisire il Cit

La Stampa - GINO FORTUNATO

la partecipazione sarà a invito
NOVI LIGURE Il Cit si sdoppierà con il subentro dell'azienda che si aggiudicherà la gara d'appalto, che si concluderà con una procedura semplice e veloce entro giugno. Parteciperanno 5 aziende che saranno scelte in questi giorni in base a un'analisi di mercato dai Comuni soci. Ci sarà una «Cit spa» che si occuperà di trasporti urbani, extraurbani e del trasporto disabili (manifestazioni di interesse sono arrivate da Trotta bus e Tre Zeta srl del gruppo Autostradale) e ci sarà una società che gestirà tutti i parcheggi, sotterranei e in superficie. Il ramo onoranze funebri e il noleggio con conducente saranno invece ceduti a un'altra società con specifica gara. «Sarà una gara a procedura semplice, per accelerare il processo di cessione delle quote del Cit - spiega l'assessore alle Finanze, Maurizio Delfino -. Ma sarà comunque una gara che si svolgerà nel pieno rispetto della normativa nazionale. Ci atterremo alla norma del codice degli appalti che non prevede la pubblicazione, ma almeno 5 inviti a operatori del trasporto presenti sul territorio». Sarà quindi applicata una nuova procedura, anche tenendo conto che non tutti i Comuni soci hanno partecipato alla ricapitalizzazione e che non si avverte molto interesse da parte degli stessi associati. «Teniamo conto che oggi non sono più soci solamente Serravalle, Gavi e Stazzano - prosegue Delfino -. Gli altri hanno versato le risorse per quanto riguarda il ripiano della perdita, avendo votato il piano di rientro del Cit. La rosa prevede 5 aziende che non saranno contattate a caso, ma saranno invitate in funzione delle loro caratteristiche. La manifestazione d'interesse, però, sinora l'hanno presentata solo Trotta bus e Tre Zeta. Espletate le procedure, l'assegnazione potrà avvenire entro fine giugno, dopodiché avremo una nuova azienda dei trasporti che inizialmente manterrà il nome Cit. Poi avverrà la scissione d'azienda e assumerà un nome nuovo». La scelta del partner terrà conto dell'esperienza, del bilancio, del numero dei dipendenti, del parco mezzi a disposizione e di altri fattori tecnici ed economici. «Ci auguriamo solamente che si proceda davvero alla gara come promette il Comune di Novi - commenta Giancarlo Topino, segretario provinciale della Filt Cgil - e che almeno stavolta non siano ancora i dipendenti a pagare». -

Foto: Una recente protesta dei dipendenti del Cit, il consorzio trasporti