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15/10/2020

Una boccata d’ossigeno per i “negozi di collina” grazie al fondo Covid

La Stampa - S. ZO.

biella
A salvare i negozi di collina di Biella sarà il fondo Covid istituito a maggio dal Comune per l'emergenza, un fondo di solidarietà di 200 mila euro a favore di attività commerciali e artigianali immaginato come rimborso per la Tosap nel periodo compreso tra l'11 marzo e il 18 maggio. Nel 2017 e nel 2018 l'allora giunta Cavicchioli aveva stanziato circa 20 mila euro all'anno per dare una boccata di ossigeno a realtà che lottano ogni giorno contro la crisi e lo spopolamento delle vallate, nelle zone «a rischio di desertificazione commerciale», come erano definite dalla giunta. Dal 2019 il bando non è però più stato proposto, e farsi portavoce delle difficoltà degli stessi negozi era stato negli ultimi mesi il gruppo consigliare del Pd con un'interrogazione. A distanza di due anni d quando il bando non è più stato proposto, a dare di nuovo un contributo importante alle attività di queste zone che hanno «tenuto» nel momento della piena emergenza sarà il fondo Covid istitutito dal Comune. A rendere possibile l'operazione è il deposito sul conto in banca del Comune di un milione 600 mila euro da parte dello Stato, sempre per l'emergenza, che la giunta deve ancora decidere come utilizzare. «Già a maggio avevamo messo da parte 200 mila euro per aiutare i negozi nel periodo di difficoltà - spiega l'assessore alle Finanze Silvio Tosi -. Adesso che da Roma ci sono arrivati dei soldi ad hoc, i 200 nostri possiamo immaginare di impiegarli diversamente. Una parte andranno dunque ai negozi di collina che non vogliamo abbandonare». - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: L'assessore Silvio Tosi