scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
22/07/2021

Un sistema collaudato per truccare i bandi

Gazzetta del Sud

Il modus operandi
SAN NICOLA ARCELLA «Abbiamo fatto tutto». Appalti truccati alla perfezione. Ai carabinieri della Compagnia di Scalea bastava ascoltare gli indagati dell' inchiesta "A rchimede" per cercare il riscontro a quell' affidamento sospetto. Poi, quando nel corso delle conversazioni captate emergevano elementi di pericolo per la salute dei cittadini,a quel puntol' Arma interveniva anche con il supporto dei colleghi della Forest ale. Il"sistema" era ormai collaudatoe trovaval' accordo degli imprenditori, dei direttori dei lavorie dei tecnici che avrebbero dovuto invece vigilare sulla correttezza. Ad, esempio, in un' occasione- hanno documentato le indagini- veniva predisposto il verbale di iniziale consegna dei lavori all' imprenditore Enzo Ritondale, da parte di Giuseppe Arietae dell' assessore comunale di Belvedere, Vincenzo Cristofaro, che pero' in questa vicendaè coinvolto come direttore dei lavori. Il sospetto arriva quando quel verbale" si incrocia" con una conversazione intercettata in cui parlano Pasqualino De Summae Ritondale. Quest' ultimo affermava di «aver preparato, quella stessa mattina, dei documentie di averli consegnati»a De Summa. Per questo, chiedeva al suo interlocutore se avesse parlato conl' ingegnere Arieta (responsabile dell' Ufficio tecnico del Comune di San Nicola Arcella, da ieri ai domiciliari)e soprattutto chiedeva con insistenza se «abbiamo fatto tutto». Ritondale, dal suo canto, rispondeva di aver riferito all' ingegnere Arieta quanto precedentemente concordato con De Summa. Con riferimentoa una possibile autorizzazione al subappalto, Ritondale Enzo precisava chel' ingegnere Arieta, in un primo momento, avrebbe chiesto se fosse stato proprio necessario il subappalto richiesto («proprio bisogno del subappalto») e, successivamente, lo stesso avrebbe aggiunto che «questi sono accordi che hanno già preso tra di loro (Ritondalee De Summa, ndr)e quindiè inutile che lo diconoa lui». De Summa si mostrava «disponibilea risolvere la questione conl' amico, Ritondale, senza far predisporre un subappalto. In particolare, discutevano su come risolvere la questione attraversol' emissione di un' apposita fattura, da parte di De Summa nei confronti di Ritondale, per ottenere il compenso economico dovutogli dall' ente comunale per lavori effettuati dal primoe già eseguiti». mi r.mol.