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03/09/2018

Un reclutamento day per gli ex dipendenti Eaton e De Franceschi

Il Piccolo di Trieste

Comune, Regione e Confindustria promuovo una giornata di domanda e offerta fra aziende e oltre cento disoccupati mercato del lavoro
Laura BlasichA due giorni dalla protesta degli ex lavoratori Eaton, scesi in strada con i curriculum che, hanno sostenuto, Fincantieri non ha preso in considerazione, a Monfalcone oggi Regione, Comune e Confindustria annunceranno le iniziative per l'attuazione del protocollo siglato a maggio per fornire prospettive occupazionali a quanti sono stati coinvolti da crisi aziendali. In municipio il sindaco Anna Cisint, Confindustria regionale con la presidente del settore navalmeccanica, Michela Cecotti, e il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, anche se in collegamento telefonico, forniranno una risposta a quanto richiesto a gran voce dagli ex Eaton. La prima a essere messa in campo, già nel corso di questo mese, dovrebbe essere rappresentata da un "recruiting day". Vale a dire una giornata in cui la domanda di lavoro delle aziende dell'appalto Fincantieri (ma forse non solo) si incontri direttamente con l'offerta, cioè con i profili e le capacità lavorative degli ex dipendenti Eaton privi di un'occupazione dopo la chiusura della fabbrica di via Bagni nuova, ma anche degli ex impiegati nei mulino allora De Franceschi.«Rispetto quella situazione avremo in ogni caso davvero a breve un incontro con la proprietà, cioè con la società Casillo - spiega il sindaco Cisint -, per fare il punto anche sulle risposte attese sotto il profilo occupazionale». Se gli ex Eaton al momento senza uno sbocco occupazionale sono una novantina, gli ex De Franceschi senza lavoro, e ormai privi di qualsiasi ammortizzatore sociale, sono ancora una quarantina sui 52 di partenza. Ad accomunare le due situazioni c'è l'età media degli ex addetti e la paura di non riuscire a raggiungere il pensionamento.«Sulle problematiche legate all'età ragioneremo con il presidente Fedriga e con il ministero del Lavoro», afferma il sindaco, che ribadisce l'esigenza, condivisa con il sindacato, di rivedere il sistema degli appalti per fornire una risposta occupazionale al territorio. Dalla firma del protocollo sull'occupazione, a maggio in Prefettura a Gorizia, la Regione intanto ha definito i percorsi formativi necessari per rispondere alle esigenze dei lavoratori e delle aziende e Confindustria ha lavorato con le imprese per dare corpo all'intesa. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI