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29/05/2020

Un progetto firmato nel 1999 Un’odissea giunta al capolinea

La Nuova Ferrara - Gian Pietro zerbini

la storia
Il piano di modifica della viabilità ferroviaria a Ferrara, che vede nell'interramento il nodo più evidente, è stata una delle più lunghe gestazione progettuali, roba da polo ospedaliero di Cona o Palazzo degli Specchi, ma alla fine si è arrivati al sospirato inizio dei lavori.La genesi Quando l'8 giugno 1999, l'allora ministro per i trasporti Tiziano Treu, venne a Ferrara per firmare il via libera al progetto, con la firma in calce anche dell'allora direttore delle Ferrovie dello Stato, Giancarlo Cimoli, del sindaco Roberto Soffritti (il suo ultimo atto firmato da primo cittadino di Ferrara) e dal presidente della Provincia, Paolo Siconolfi, anche lui in scadenza di mandato, nessuno avrebbe immaginato una genesi così travagliata per arrivare al progetto e soprattutto ai lavori.Appalti e ritiriNel marzo 2002 la gara d'appalto venne vinta dalla Cir Costruzioni, ma già nel settembre del 2003 il tribunale di Ferrara dichiarava l'insolvenza della Cir. Nel luglio del 2004 il Ccc di Bologna comunicava poi di non essere nelle possibilità di subentrare alla Cir. Così nel maggio 2005 la stazione appaltante richiedeva la disponibilità dell'impresa Baldassini-Tognozzi-Pontello a stipulare il contratto essendo arrivata seconda nella gara d'appalto. Nel frattempo arrivava la necessità di procedere ad una rivisitazione progettuale finalizzata al miglioramento del tracciato provvisorio. Ma c'è un nuovo colpo di scena perché il contratto per i lavori stipulato dalla Fer con l'impresa Baldassini-Tognozzi-Pontello, viene trasferito all'impresa Acmar alla fine del 2014. Nel 2015 però la Fer deposita la risoluzione del contratto con l'Acmar. Fer ha quindi indetto la procedura ristretta di gara per l'affidamento dell'appalto avente per oggetto la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori, gara che è stata aggiudicata alla ditta Salc. Tutto risolto? E invece no, anche in questo caso e siamo arrivati al 15 marzo del 2019 la Fer ha risolto il contratto con la ditta Salc e avviato la procedure di scorrimento della graduatoria, assegnando l'appalto alla seconda classificata con la ditta Baraldini Quirino di Mirandola, che ha accettato l'aggiudicazione. L' ok al progetto esecutivo a fine dicembre 2019 e l'inizio lavori l'11 maggio. Dopo tanta salita il "tunnel" ora è in discesa.--Gian Pietro zerbini © RIPRODUZIONE RISERVATA