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24/06/2021

Un patto centrato su 58 riforme «Rivedere gli appalti pubblici»

Gazzetta di Mantova - MA. BRE.MA. BRE.MA. BRE.

La macchina dello Stato Digitalizzazione in grave ritardo «L'Italia deve colmare le lacune» Tecnologia Incrementare le fonti rinnovabili per ridurre i gas serra di un 15% Energia
Il maxi-piano approvato dall'esecutivo Ue prevede la realizzazione di ben 58 riforme. Le più importanti sono indubbiamente quella della pubblica amministrazione e della giustizia, per le quali la Commissione europea si aspetta di vedere progressi già nei prossimi mesi. Non richiederanno molte risorse economiche (3,7 miliardi di euro totali, soprattutto per modernizzare il sistema di assunzioni nella PA e per digitalizzare l'attività dei tribunali civili e penali), ma un grande sforzo "politico", soprattutto quella che punta a ridurre la durata dei processi «per avvicinare l'Italia alla media Ue». L'Ue chiede anche di riformare la normativa sugli appalti pubblici e di ridurre i tempi di pagamento della pubblica amministrazione a tutti i livelli: centrale, regionale e locale. Ci sono poi alcune riforme che puntano a migliorare la sostenibilità dei conti pubblici, contrastando per esempio l'evasione fiscale e migliorando l'efficienza della spesa pubblica, anche rivedendo le relazioni in materia di bilancio tra i vari livelli di governo. Il piano mette a disposizione 26 miliardi di euro per favorire, tra le altre cose, la partecipazione delle donne e dei giovani al mercato del lavoro e per investire nella formazione professionale. -- MA. BRE.