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16/01/2021

Un nuovo bando per le Terme destinato a chi ha progetti

Il Tirreno - David Meccoli

Non ci sarà più la richiesta di inserire una «irrevocabile proposta di acquisto» L'obiettivo è quello di verificare l'effettivo interesse del mercato per i beni termali il futuro della città
David MeccoliMONTECATINI. Pronto un nuovo bando per la vendita degli immobili termali, ma con una "variante" sostanziale che punterà a chiedere - agli eventuali soggetti privati interessati - la destinazione d'uso dei singoli beni e il relativo piano di sviluppo. Con l'obiettivo, neppure troppo velato, di far uscire definitivamente allo scoperto i potenziali investitori, a partire da quella Guild Living che, da un'iniziale partenza a razzo, sembra essersi (almeno apparentemente) eclissata da qualche settimana. Di un bando in via di stesura aveva parlato per primo, giorni fa, Luca Baroncini. Per il sindaco, infatti, «il precedente bando di vendita ha fatto emergere solo l'interesse verso due beni minori, ma non è vero che non sia servito a nulla. Ha infatti contribuito a far uscire allo scoperto alcuni soggetti privati, e tra questi la società anglo-australiana, che hanno dimostrato come le Terme siano ancora appetibili. Per questo sarà pubblicato a gennaio un nuovo bando che avrà l'obiettivo di far emergere in maniera più concreta questi interessi».E alla domanda sulla paventata "colata di cemento" che potrebbe colpire la collina delle Panteraie e la pineta, Baroncini aveva risposto che «chi lo pensa, sbaglia. Infatti in città si è sviluppato un dibattito "urbanistico" che, in questo momento, non ha ragione di essere. Adesso abbiamo l'urgenza di individuare la migliore procedura amministrativa che ci consenta di verificare l'interesse per i beni delle Terme da parte del mercato. E nel bando potrebbero anche essere specificati taluni aspetti urbanistici, con l'obiettivo di facilitare una successiva negoziazione tra gli attori in gioco: privati, Terme, Comune, Regione e Soprintendenza».Anche il capogruppo del Pd Ennio Rucco ha presentato una mozione nella quale specifica che «sono pervenute manifestazioni d'interesse sul compendio termale non dettagliate rispetto al futuro degli immobili». La società dovrebbe pertanto pubblicare un avviso specifico «invitando i soggetti interessati a presentare progetti di rigenerazione e riqualificazione».Dopodiché «l'eventuale progetto selezionato, reputato compatibile con l'interesse generale della comunità, potrà essere trattato per un programma di investimenti nell'ambito di un'iniziativa regionale di coordinamento dei vari attori coinvolti». L'amministratore unico Alessandro Michelotti ha pertanto quasi pronto il nuovo bando, che sarà pubblicato nel giro di 10 giorni. A differenza del primo, che richiedeva una "irrevocabile proposta di acquisto" (che ha probabilmente "spaventato" gli investitori), ora si chiede la destinazione degli immobili, il progetto che si vuole attuare e il piano di sviluppo generale. E allora, finalmente, si capirà chi ha davvero intenzione di fare "impresa" con le Terme. --© RIPRODUZIONE RISERVATA