scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
13/03/2021

«Un nuovo accordo di programma E stop con inutili regalìe ai privati»

QN - La Nazione

Articolo 1 sul Felettino
LA SPEZIA «Abbiamo valutato con attenzione la decisione della giunta regionale di disporre un significativo stanziamento finanziario di fondi a bilancio regionale a favore della costruzione del nuovo ospedale del Felettino. Ciò che ancora non va è invece il collocare questa decisione, in sé positiva, in una manovra finanziaria sbagliata o persino a rischio di gravi conseguenze». A prendere posizione è il coordinamento spezzino di Articolo 1. «Confidiamo - riprende la nota - che anche i recentissimi e severi richiami della Procura della Corte dei Conti inducano la Regione ad una seria riflessione. A favore di tale costruzione lo Stato aveva stanziato per la Regione Liguria, complessivamente ed a cifre tonde 144 milioni. Ad oggi quegli stanziamenti si sono ridotti: la prima erogazione ammonta a 104 milioni per le spese sostenute nell'appalto a suo tempo avviato ma non concluso, anzi revocato; la seconda "tranche", di 24 milioni, è invece a oggi non più disponibile in quanto decaduta per decorrenza dei termini. Articolo 1 della Spezia ha potuto verificare col ministero della Sanità che tale ultima somma a oggi è certamente indisponibile, ma potrebbe essere ripristinata per lo stesso obiettivo, ovvero la costruzione del nuovo ospedale, e con uguale importo con un nuovo accordo di programma se la giunta regionale lo chiedesse. Se quindi la nostra Regione si attiverà in tal senso avrà pur sempre una disponibilità complessiva di finanziamenti statali di circa 128 milioni. I quali, aggiunti ai 29 milioni del recente stanziamento regionale, farebbero ammontare il totale dell'investimento pubblico (statale più regionale) a 157 milioni disponibili. Ricordiamo inoltre che qualche altro milione di euro può essere recuperato da somme aggiuntive già a suo tempo deliberate con storni e cartolarizzazioni a bilancio regionale. Valutiamo pertanto che il tutto ammonti correttamente a circa 163 milioni complessivi. Occorre dunque trovare circa 15 milioni aggiuntivi per avere la tranquilla dotazione finanziaria che consenta di andare alla gara del nuovo appalto. Essendo così in grado di garantire a chi si aggiudicherà l'appalto non solo le spese di costruzione ma anche il giusto utile di impresa, definito per via concorrenziale. Senza quindi illegittime elargizioni di rendite finanziarie o inutili "regalie" a singoli privati».