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29/09/2021

Un lavoro per i disabili pronto il bando del Plus

La Nuova Sardegna - di Francesco Pirisi

Nuoro è l'ente capofila dei venti Comuni che aderiscono al distretto Pubblico e privato insieme per correre in aiuto del cosiddetto Terzo settore
di Francesco PirisiwNUOROL'inserimento lavorativo dei disabili sarà al centro di un progetto del Plus, il piano locale per i servizi alla persona. La proposta sarà predisposta grazie a un partenariato tra lo stesso Plus ed enti pubblici o soggetti del terzo settore, che siano appunto disponibili a essere parte dell'intervento in programma. Proprio per raccogliere le manifestazioni d'interesse c'è un bando specifico, pubblicato qualche giorno fa nel sito internet istituzionale del Comune di Nuoro, che è l'ente capofila dei venti municipi del distretto e, in questo caso, dello stesso Plus (Bitti, Dorgali, Fonni, Gavoi, Lodine, Lula, Mamoiada, Nuoro, Oliena, Ollolai, Olzai, Onanì, Oniferi, Orani, Orgosolo, Orotelli, Orune, Osidda, Ottana, Sarule). Il bando pubblico dà agli interessati tempo 20 giorni per presentare le domande, da inviare tramite email posta certificata all'indirizzo pec servizi.sociali@pec.comune.nuoro.it. Dopodiché gli uffici di piano valuteranno le stesse manifestazioni d'interesse, secondo i criteri della qualità della proposta, del grado d'innovazione e delle professionalità che ciascun soggetto è in grado di mettere in campo. L'iniziativa è all'interno del bando pubblicato di recente dalla Regione Sardegna, con l'obiettivo di favorire «l'incremento dell'occupabilità e partecipazione al lavoro dei disabili, attraverso percorsi integrati e multidimensionali». I beneficiari previsti nel bando sono persone con disturbo mentale o dello spettro autistico, seguiti dai centri di salute mentale, o con disabilità mentale e intellettiva, attualmente seguiti dai servizi sociali degli enti territoriali. Altra categoria tenuta in considerazione, per una possibile occupazione, è quella dei disabili riconosciuti tali sulla base della legge 104. Dal monte delle domande le proposte da scegliere perché siano parte della redazione del progetto complessivo d'inserimento lavorativo. Operazione che sarà fatto di concerto tra i soggetti scelti nella selezione e i tecnici dello stesso Plus. I progetti potranno contare sul supporto finanziario del Por Fse, il cosiddetto fondo sociale europeo, gestito per la quota della Sardegna dalla Regione. Sarà quest'ultima a fare la valutazione del progetto che arriverà dal Plus del distretto di Nuoro, e in caso positivo ad attivare il canale di finanziamento. Ma prima c'è la trafila delle pratiche locali. Le manifestazioni d'interesse, su tutte, che dovranno pervenire al comune di Nuoro entro e non oltre la prima decade di ottobre. Nelle domande di partecipazione enti pubblici e cooperative sociali dovranno, tra le altre cose, garantire l'efficienza e l'efficacia dell'intervento, la presenza di uno o più operatori per sostenere i destinatari dell'inserimento lavorativo. Altra cosa, la garanzia di operare per monitorare il percorso lavorativo nel corso della sua esecuzione. Questioni e aspetti che saranno definiti con precisione all'interno della proposta definitiva, per la cui redazione saranno attivati a Nuoro dei gruppi di lavoro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA