scarica l'app
MENU
Chiudi
04/09/2018

«Un errore abbandonare la stazione appaltante»

Il Centro

L'ex assessore guidobaldi
GIULIANOVA Fare una scelta comparativa e perché no anche una gara pubblica per l'affidamento di tutte le gare. L'ex assessore comunale Pierangelo Guidobaldi interviene sulla scelta di affidare la gestione delle gare ad un consorzio esterno, criticando quella che ritiene essere «una scelta intempestiva e forse anche non giustificata» e denunciando «il fallimento dell'associazione di Comuni Alesli che avrebbe potuto fornire il servizio di centrale unica di committenza». «L'acquisizione di una nuova stazione appaltante non è primaria per il Comune», dice Guidobandi, «siamo ormai a fine legislatura e si dovrebbe fare una competente attività di verifica. Tra circa nove mesi si andrà a nuove elezioni e questo compito va lasciato a chi verrà dopo». L'accelerazione verso l'interruzione della convenzione tra il Comune e la Sua, stazione unica appaltante della Provincia di Teramo, secondo Guidobaldi è istituzionalmente poco garbata e anche intempestiva senza prima valutare il reale numero di bandi ancora rimanenti: «Non conosco il consorzio che dovrebbe sostituire la Provincia, ma mi chiedo se è stata fatta una scelta di comparazione tra le diverse centrali di committenza e, poiché, si tratta di un'attività remunerata, credo che sarebbe il caso di promuovere una "gara per l'affidamento delle gare». Guidobali si appella a ragioni di trasparenza e sottolinea l'importanza, rispetto ad altri criteri, del fattore vicinanza. Infine rispolvera Alesli, l'alleanza locale per l'Europa, lo sviluppo locale e l'innovazione, associazione di comuni costituita nel 2014 che aveva come presidente onorario Vincenzo Cerulli Irelli . «Oltre a Giulianova dell'associazione facevano parte Montesilvano, Silvi, Mosciano Sant'Angelo, Crognaleto, Castel Castagna, Bellante, Torano Nuovo, Tortoreto, Controguerra, Civitella del Tronto ed Ortona», ricorda Guidobaldi, «l'associazione ricevette un finanziamento di 100mila euro per la formazione del personale e tra i diversi punti in programma aveva la creazione di una centrale unica di committenza». Guidobaldi denuncia che da 2016 però nessuno ha più avuto notizie né dell'Alesli e neppure del finanziamento. «Il Comune di Giulianova ne avrebbe tratto guadagno economico e di immagine poiché era capofila dell'associazione e aveva anche la possibilità di assumere nuovo personale specificamente formato per questo tipo di attività», conclude Guidobaldi, «purtroppo per l'iniziativa, come molte altre, è suonato il requiem, con il risultato che le esigenze del territorio vengono subordinate a soluzioni estemporanee ed amministrativamente sbagliate». Mirella Lelli

Foto: L'ex assessore Pierangelo Guidobaldi