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17/10/2018

Un emendamento apre le porte ad Autostrade per demolire il viadotto

Il Secolo XIX

Aspi resta esclusa dalla ricostruzione ma pu ò essere coinvolta negli atti preliminari Paita (Pd) contro il governo: « Respinti i rilievi antimafia » . Salvini incontra Cantone « Lascio sempre tutte le porte aperte, non ne chiudo mai una, alla fine cercheremo di fare la scelta migliore »
Emanuele Rossi / GENOVA Un emendamento inserito all'ultimo rimette in gioco Autostrade, nella partita del Ponte Morandi. Un emendamento della maggioranza gialloverde. Basta togliere una parola: « propedeutiche » , per aprire la strada a un possibile coinvolgimento del concessionario nelle operazioni di demolizione. E secondo alcune interpretazioni, addirittura nella progettazione del nuovo viadotto, che peraltro il concessionario ha gi à mandato al commissario Bucci. Sono solo due gli emendamenti che hanno passato il vaglio del voto in commissione mista, ambiente e territorio, alla Camera, ieri mattina. Il primo, atteso, è il maxi-emendamento del governo che riscrive radicalmente il decreto per quanto riguarda poteri del commissario, riammissione di tutte le imprese legate a concessionari autostradali (escluse quelle del gruppo Atlantia) nella ricostruzione, indennizzi agli sfollati. Il secondo, invece è la sorpresa di giornata: depositato nella serata di luned ì dai relatori (Flavio Di Muro, Lega e Gianluca Rospi, M5S) e brevissimo. Si toglie la parola « propedeutiche » dal comma 7 dell'articolo uno. Fuori dal linguaggio legislativo, significa che il comma (proprio quello che sancisce l'esclusione del concessionario) non si applicher à alle attivit à propedeutiche al ripristino del viadotto. Mentre rimane scritta l'esclusione dal « ripristino del sistema viario » . Questo riapre le porte ad Aspi, almeno nelle possibilit à di scelta che vengono concesse al commissario Bucci. « Autostrade è fuori, non toccher à una pietra » , hanno tuonato a più riprese Di Maio e Toninelli. Ora, invece, Autostrade, ma più probabilmente le controllate Spea e Pavimental, potranno dire la loro, anche se limitatamente alla demolizione e alle "opere propedeutiche " . Resta nel testo, invece, la cosiddetta "mini revoca " della concessione sui tratti oggi chiusi della A7 e della A10 collegati con il ponte. La maggioranza gialloverde è andata avanti compatta in commissione, bocciando i numerosi emendamenti dell'opposizione. Ad accorgersi della modifica, è stata per prima la deputata Raffaella Paita, del Pd, che ha chiesto lumi al sottosegretario Vito Crimi, del M5S, che ha confermato la lettura. Paita ha aggiunto che « rientrerebbero tra le attivit à propedeutiche anche le indagini geologiche e preventive alla realizzazione dell'opera, lo studio di fattibilit à e il progetto preliminare » . Secondo questa interpretazione, anche il progetto di Autostrade inviato al sindaco Marco Bucci potrebbe essere ritenuto valido, purch é a realizzarlo sia un'altra azienda. « Dietro gli slogan di Di Maio, le bugie - commenta Paita - E come se non bastasse, bocciano anche un emendamento che recepiva i rilievi di Raffaele Cantone in materia di antimafia » . L'ex ministro della Giustizia Andrea Orlando parla di « un errore gravissimo che indebolisce le difese dello Stato » . È uno snodo cruciale, forse motivato dalla volont à di abbassare i toni della contesa tra governo e Autostrade ed evitare ricorsi. « L'ingresso nello scenario di Aspi non è consequenziale - sostiene il leghista Flavio Di Muro - L'interpretazione la lascio alle letture politiche, la decisione spetta a Bucci che in ragione di una maggiore celerit à dei tempi potr à valutare tutti i contributi delle imprese » . Bucci non ha ritenuto di commentare, in attesa dell'approdo in aula della versione definitiva del decreto. Ma era stato proprio lui, in mattinata, a tenere aperto uno spiraglio per Autostrade: « Lascio sempre tutte le porte aperte, non ne chiudo mai una, alla fine cercheremo di fare la scelta migliore » . Per quanto riguarda il rispetto delle normative antimafia, una delle criticit à sollevate dal presidente dell'Anac Raffaele Cantone (secondo il testo di legge, Bucci potrebbe infischiarsene), il premier Conte ha diffuso una nota per dire che « evitare un bando di gara non significa evitare l'adozione di tutte le opportune cautele » . Ieri pomeriggio Cantone è stato ricevuto da Salvini per affrontare il problema e trovare le possibili soluzioni. È intervenuto anche il ministro Toninelli, dopo una videochiamata via Skype con Bucci: « Genova sa essere operosa, senza cedere nulla al malaffare. Faremo approvare un'aggiunta al decreto emergenze che impegna il governo a essere il primo controllore del commissario di governo, affinch é siano garantiti gli effetti della normativa antimafia » . - direzione SAVONA 9,95 metri { corsia marcia corsia sorpasso direzione GENOVA corsia marcia corsia sorpasso

Foto: MARCO BUCCI COMMISSARIO ALLA RICOSTRUZIONE


Foto: Il rendering del progetto presentato da Autostrade al commissario alla ricostruzione Marco Bucci per il nuovo viadotto sul Polcevera che dovr à sostituire il ponte Morandi dopo la demolizione dei monconi rimasti